Da Mamberti a Tolentino, da Gugerotti a Artime. Chi sono i quattro cardinali pronti a scendere in campo in caso di mancato accordo sui favoriti nelle congregazioni
Nato in Algeria, a Marsiglia ha accolto i migranti e promosso il dialogo con la comunità musulmana
In campo Parolin, Zuppi e Aveline. Hollerich spinge il maltese Grech. Le riflessioni di un prelato: «Corriamo il rischio di disperdere voti»
Tra i più progressisti c’è José Tolentino de Mendonça. Il cardinale Matteo Zuppi a Roma: «Tranquilli, non tocca a me»
A CURA DELLA REDAZIONE
Congregazioni flop, ancora stallo tra i cardinali: “Nessun passo avanti”. Il porporato giapponese: “Decideranno i soldi”. Oggi l’incontro conclusivo, da domani si vota
Si apre la possibilità di riavere un pontefice italiano dopo tre stranieri: ci sono Pizzaballa, Parolin e Zuppi. Dall’estero arrivano fra gli altri, l’americano Dolan, il francese Aveline, l’ungherese Erdo. Le loro posizioni rispetto all’impostazione dettata da Bergoglio
SIMONE MATTEIS
Zuppi, Dolan e Tagle sono gli uomini che sposteranno i voti tra i cardinali. E intanto partono veleni e speculazioni per bruciare i possibili candidati
Sono i due super favoriti della vigilia, dalle loro mosse dipenderà l’esito del voto. Anche l’ungherese Erdo con il consenso dei conservatori può orientare la scelta
Verso la conferma il Segretario di Stato Parolin e anche suor Petrini. Torna il segretario unico. Spazio a Grech e Hollerich, i registi del Sinodo
Verso la confermaanche suor Petrini. Torna il segretario unico. Spazio a Grech e Hollerich, i registi del Sinodo