A Pavia “La voce di Hindi Rajab” che ha commosso Venezia
La regista tunisina Kaouther Ben Hania al Festival ha strappato 24’ di applausi. Tra il documentario e la fiction il film sulla guerra in corso tra Israele e Palestina
giacomo aricòLa regista tunisina Kaouther Ben Hania al Festival ha strappato 24’ di applausi. Tra il documentario e la fiction il film sulla guerra in corso tra Israele e Palestina
giacomo aricòCon l’avvento delle ultime tecnologie creare il principe azzurro (e innamorarsene) diventa possibile
Valentina GuaglianoneIn gara al Festival con “Alba”: «Una lettera per chi vuol guardarsi dentro»
Luca DondoniVideo Il Direttore della Mostra del cinema di Venezia, Alberto Barbera, ha consegnato il premio “Ridateci i soldi”, ideato 29 anni fa da Gianni Ippoliti. Si tratta di un tazebao in cui il pubblico della Mostra sottolinea da sempre quel che funziona e quel che non va dell'andamento della rassegna. Quest’anno si ironizza sulle star (da Angelina Jolie, che alcuni ritengono poco adatta a interpretare Maria Callas, a Joaquin Phoenix, un Joker che da padre ormai diventerà nonno nel ruolo), ma c’è anche qualche bacchettata sui prezzi folli del Lido, come riconosce lo stesso Barbera che aggiunge: “Ci sarà da ragionarci, ma sono azioni programmatiche di lungo periodo. Di certo i giovani fanno bene a lamentare delle cifre importanti per un panino e anche ironizzare aiuta”.
Video Un sequel, un musical, una storia d'amore, una riflessione sulla salute mentale, è questo e sicuramente molto altro ancora 'Joker: Folie À Deux', il sequel attesissimo con Joaquin Phoenix e Lady Gaga in arrivo nelle sale il prossimo 2 ottobre. Lo firma ancora Todd Phillips. Il film del 2019 ha vinto il Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia, è stato candidato a 11 Oscar e ne ha vinti due per il miglior attore protagonista (Joaquin Phoenix) e miglior colonna sonora (Hildur Guðnadóttir).
pavia In attesa di tornare a vestire i panni del Joker (il sequel è atteso nel 2024), Joaquin Phoenix in questi giorni è tornato protagonista al cinema con “Beau ha paura”, il nuovo film di Ari Aster che stasera – alle ore 21 – sarà proiettato in lingua origi...
gi.ar.pavia Quando lo scorso 11 dicembre sono state rese ufficiali le nomination dei prossimi Golden Globe – da sempre considerati l’anticamera dei premi Oscar – in pochi sono rimasti sorpresi dal fatto che Joaquin Phoenix abbia avuto la candidatura non per il tant...
gi.ar.Video Va al film Joker, folie à deux di Todd Phillips, il Soundtrack Stars Award 2024 per la migliore colonna sonora tra i film in concorso a Venezia 81, una selezione di reboot in un’edizione accompagnata anche da nuovi testi, curata da Hildur Guònadottir, musicista e compositrice, già autrice della musica di Joker, e affidata alla produzione esecutiva degli stessi protagonisti del film, Joaquin Phoenix e Lady Gaga, con Jason Ruder. Una scelta all’unanimità per la Giuria del Premio, composta da giornalisti specializzati delle principali testate, subito stregata dai duetti eccezionali dei protagonisti ma anche dalla capacità della musica di rendersi protagonista del film di Philips come i due straordinari interpreti del film. Nel palmarès di quest’edizione entra anche Colapesce, Soundtrack Star Award 2024 per la musica di Iddu, miglior colonna sonora 2024 tra i film italiani presentati alla Mostra, ben 26 brani originali che accompagnano la narrazione dei registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza scandendone il ritmo e la tensione con un sound che richiama le atmosfere di una sicilianità antica, dall’ouverture alla canzone originale che chiude il film, La malvagità (firmandone testo e musica con la produzione artistica Federico Nardelli). Ed è Margherita Vicario, musicista, interprete, attrice, ora anche regista con un debutto dedicato proprio alla musica la vincitrice del Soundtrack Stars Award dell’anno che conquista grazie a Gloria!. A Margherita un Premio “Per l’originalità e la freschezza di un’opera prima che ha siglato nel rapporto tra cinema e musica un debutto alla regia sorprendente”. I premi speciali 2024 sono andati a Fabio Massimo Capogrosso, e a CAM Sugar per l’attenzione che continua a dedicare anche alla memoria del cinema attraverso le colonne sonore più iconiche della storia della commedia. Capogrosso, anche autore delle musiche della musica di Rapito e del cortometraggio di Marco Bellocchio (secondo capitolo) Se posso permettermi, presentato proprio a Venezia, ha ricevuto il premio per la colonna sonora del film di Francesca Comencini, fuori concorso, Il tempo che ci vuole. Premiando CAM Sugar, infine, dal Soundtrack un riconoscimento e un ricordo dedicato anche a Piero Piccioni in occasione del restauro di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmuller. (Video di Rocco Giurato)
Mentre continuano le perquisizioni a tappeto nei tre covi, il gip emette un’ordinanza di custodia cautelare per Giovanni Luppino, fermato insieme al latitante alla clinica Maddalena
Pavuia, la rassegna del Politeama curata da Roberto Figazzolo parte con “Felicità” di Micaela Ramazzotti: «Il nuovo orario è stato scelto per venire incontro a chi non ama uscire di casa la sera»
m. grazia piccalugaPagina 1 di 2