Il caso Durov, dai dissidenti russi ai sostenitori della guerra in Ucraina: tutti i misteri di Telegram
Mondi molto diversi sfruttano il canale di messaggi criptati. L’arresto di Durov riapre il dibattito sulla libertà di parola
giuseppe agliastroMondi molto diversi sfruttano il canale di messaggi criptati. L’arresto di Durov riapre il dibattito sulla libertà di parola
giuseppe agliastroVideo Lyudmila Navalnaya, madre di Aleksej Navalny parla all'aperto, sotto la neve, davanti alla colonia penale IK-3, dove il figlio è morto il 16 febbraio. "Da cinque giorni non riesco a vederlo: il suo corpo non mi è stato consegnato. Non mi dicono nemmeno dove si trovi", afferma la donna. "Mi rivolgo a lei, Vladimir Putin - prosegue il messaggio - Mi permetta, finalmente, di vedere mio figlio. Chiedo che il corpo di Aleksej venga immediatamente consegnato in modo che possa seppellirlo dignitosamente". Il video si chiude con l'inquadratura della cupola di una chiesa su cui si erge una croce. Il responsabile della fondazione anti-corruzione di Navalny, Ivan Zhdanov, ha sottolineato che contemporaneamente è stato presentato a Putin un appello scritto. L'articolo su Repubblica
Il leader dell'opposizione russa è stato indebolito da temperature sotto lo zero prima di essere colpito dagli agenti di Putin con una tecnica del KGB
Il dissidente russo è stato trasferito in un centro di detenzione oltre il circolo polare. Qui si trovavano i peggiori gulag di epoca sovietica
L’oppositore russo riappare dopo venti giorni in una colonia penale: «Sto bene, sono il vostro nuovo Babbo Natale»
Anna ZafesovaDa 12 giorni si sono perse le tracce del dissidente russo, il rischio è che sia stato “suicidato” dallo Stato in carcere
anna zafesovaLa denuncia della madre Lyudmila: «Vogliono seppellirlo in segreto»
Anna ZafesovaOltre mille persone arrestate durante le proteste di piazza contro la mobilitazione. Già arrivate le prime cartoline, scatta il panico tra i giovani. Esauriti i biglietti aerei in partenza
Francesco BianchiI gruppi investigativi indipendenti russi puntano il dito contro l’Fsb. «Chi lo ha ammazzato è lo stesso che farà le analisi sul suo cadavere»
JACOPO IACOBONINell’esplosione è morto il blogger Vladlen Tatarsky. La ventiseienne confessa: «Ho portato io lì dentro la statuetta che poi è esplosa». Il marito: «È stata incastrata». Zelensky: «Non penso a quello che è successo lì, io penso al nostro Paese»
Pagina 1 di 1