Referendum, Piantedosi: "Appello all'astensione legittimo"

Video "Vedrò, ci penserò decido sempre alla fine". Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi liquida così la domanda sulla sua partecipazione al voto del referendum dell'8 e 9 giugno su cittadinanza e lavoro. Sull'appello alla astensione di esponenti della maggioranza di governo, a partire dal presidente del Senato Ignazio La Russa, l'inquilino del Viminale replica: "In democrazia tutto è possibile, l'appello alla astensione come l'appello alla partecipazione. L'appello alla astensione come metodo di partecipazione democratica, come ha fatto qualcuno, credo sia legittimo". E Piantedosi? "Io non faccio appelli, devo disciplinare l'esercizio del voto". Di Alessio Gemma

La Russa a Casa Ferrari in Cina: "Un’icona globale che continua ad affascinare tutto il mondo"

Video Durante la sua missione istituzionale in Cina, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, si è fermato a Casa Ferrari, a Shanghai, sede aperta nel 2021. Qui è stato accolto da Giuseppe Cattaneo, chief executive Ferrari greater China. "La meravigliosa storia del Cavallino Rampante continua ad affascinare e a raccontarsi in tutto il mondo - ha dichiarato il presidente del Senato - con la stessa passione e determinazione che hanno reso Ferrari un’icona globale, portando la tradizione italiana in ogni angolo del pianeta".

Shoah, Segre: "Non ha senso dire male assoluto senza condannare ciò che lo ha reso possibile"

Video "Non ci si arriva così un giorno per caso". La senatrice a vita Liliana Segre, nel corso del suo intervento al Memoriale della Shoah di Milano nell'ottantesimo anniversario della sua deportazione, sottolinea come "non avrebbe senso condannare il male assoluto dell'olocausto senza condannare la catena che lo ha reso possibile". Un sottile riferimento, parrebbe, alle parole pronunciate dal presidente del Senato Ignazio La Russa, proprio al Memoriale di Milano, dove pur avendo definito l'olocausto un "male assoluto", aveva evitato di definirsi antifascista davanti ai cronisti. "Dato che si è giustamente parlato di male assoluto penso che - ha aggiunto - a un assoluto ci si arriva attraverso un lungo percorso, nel quale ogni passaggio è funzionale a rendere possibile, a rendere accettato, a rendere addirittura condiviso da molti quel male". Fra le tappe di quel percorso la senatrice a vita ha citato "la partecipazione alla guerra al fianco di Hitler", "la campagna razziale e le leggi razziste", "l'avventura coloniale per sottomettere popoli giudicati inferiori" e "prima ancora l'abolizione di ogni spirito critico attraverso la propaganda di regime".

Di Andrea Lattanzi