Video Una donna si è lanciata dal quarto piano di un edificio in viale Abruzzi al civico 64, a Milano, per fuggire dalle fiamme di un incendio che era divampato al quarto piano ed è morta qualche ora dopo. I vicini di casa hanno raccontato di aver sentito la vittima urlare e chiedere aiuto. "Mai sentito di liti tra la coppia", aggiungono. Tutti i residenti dell’immobile sono stati evacuati a scopo precauzionale, rientrando nelle loro case qualche ora più tardi, tranne quelli del quarto piano, interessato dalle fiamme. In totale sono gli 12 appartamenti per i quali è stato diffidato l’uso, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
LEGGI Incendio a Milano, donna si lancia dal quarto piano e muore. Poco prima una lite col marito
Bologna, la donna è morta dopo una caduta dal suo appartamento al terzo piano. In passato aveva denunciato due volte per maltrattamenti il fidanzato, che ora è irreperibile
FILIPPO FIORINI
L’esplosione ha distrutto la porta di casa e parte del muro I due erano vicino all’ingresso, forse il bersaglio era il marito
Adriano Agatti
Il giovane assassino ha inviato un video alla madre: «Perdono per quel che farò». Il fratello di una vittima: «Ti amavo»
A colpire Procura e investigatori sono state l'indifferenza e le «bugie» inanellate nei verbali da quell'uomo che, per le accuse, avrebbe costruito una terribile trappola di fuoco da cui la sua compagna
La coppia aveva bevuto troppo: parole pesanti, spintoni e schiaffi. La donna, forse per difendersi, lo ha colpito
Adriano Agatti
Era un curato presso la diocesi di Verona nel Garda bresciano. Le indagini scoprono sue attività sessuali a pagamento, conti in sospeso con partner occasionali e stupefacenti in casa
La portinaia di via Bonetta ha visto l’uomo parcheggiare e poi sparare: «Dopo il colpo si è infilato la pistola nella cintura dei pantaloni ed è corso via»
Maria Fiore
Il pensionato incensurato è stato colpito più volte alla testa da un'arma da fuoco. Era in macchina e stava uscendo per andare a fare la spesa
Violenza di genere, Alessandra Kustermann: «Dobbiamo essere sentinelle sul territorio: basta un esposto per aiutare le forze dell’ordine a fare il proprio lavoro»
nadia ferrigo