L'ex barman condannato in primo grado all'ergastolo. Per le legali il suo comportamento dopo l’omicidio «mal si concilia con l’immagine di scacchista, pianificatore e stratega» ricostruita dall’accusa
Tutti i familiari di Giulia Tramontano si sono abbracciati e hanno pianto dopo la condanna di Alessandro Impagnatiello all'ergastolo, in particolare la mamma della vittima
Il barman ha confessato l’omicidio della compagna incinta. La Procura: massacrata con rabbia fredda
«La gravidanza di Giulia per me ha rappresentato un freno rispetto al lavoro, alla ricerca di una casa, alla mia promozione»
monica serra, andrea siravo
Video Le immagini esclusive dell'arrivo di Alessandro Impagnatiello - maglia bianca, jeans chiaro e scarpe nere - in tribunale a Milano, dove oggi l'ex barman verrà interrogato nell'ambito del processo per l'omicidio della ex fidanzata incinta Giulia Tramontano. "È tranquillo, ha voglia di parlare e spiegare tutto", ha detto il suo difensore, l'avvocato Giulia Geradini, prima dell'udienza.
Per la sentenza c’è da attendere il 25 novembre
Per i periti della Corte l’assassino era pienamente capace di intendere e volere al momento dell'omicidio
a cura della redazione
In Corte d’Assise il tentativo di smontare la premeditazione di Impagnatiello. La madre della vittima: «Non vivo più»
monica serra
L'incontro del 27 maggio della 29enne, incinta di 7 mesi, con l'altra ragazza «ha costituito un “crollo” emotivo. La compagna di vita era diventata la nemica»
Andrea Siravo
Liveblogging Davanti alla corte d'assise di Milano, l’ex barman racconta come e perché ha ammazzato la sua compagna incinta del loro figlio Thiago: «L’ho colpita al collo non so quante volte, ho occultato il cadavere e sono andato a pranzo da mia madre con il suo corpo in auto»
A CURA DI MONICA SERRA, ANDREA SIRAVO E DELLA REDAZIONE