Video "È stata una sentenza per cui il fatto non sussiste, una sentenza di assoluzione piena. Il ministro si è difeso all'interno delle istituzioni, è stato sempre presente. Voglio chiarire in maniera confutabile che non si tratta di un'assoluzione con qualche ma, qualche se o con qualche però. C'era chi parlava di una sentenza megagalattica, di uno sfregio, di una sentenza con qualche derubricazione. No, una sentenza con una grandissima assoluzione". Così l'avvocata Giulia Bongiorno, parlando con i cronisti a Palermo, accanto al leader della Lega, Matteo Salvini, dopo la sentenza per il processo sul caso Open Arms. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica | Guarda anche: Salvini assolto: "Vincono la Lega e l'Italia"
L’ex ministro dell’economia con due milioni l’anno dietro a Giulia Bongiorno Alessandro Cattaneo e Paola Chiesa si attestano intorno ai 100mila euro
Sandro Barberis
Video "Nonostante la giurisdizione dell'Open Arms fosse della Spagna, l'Italia ha aperto più di un'uscita e si è messa in ginocchio far scendere i migranti". Giulia Bongiorno, legale difensore di Matteo Salvini nel processo sulla vicenda Open Arms, ha parlato al margine dell'udienza di questa mattina a Palermo. "L'armatore era estremamente felice quando è arrivata la procura perché il problema non era lo sbarco, ma Salvini", ha aggiunto l'avvocato.
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Video "È un momento importante per la mia assistita, perché questo processo è stato un processo impegnativo e sofferto. Il fatto che ci sia stata questa requisitoria, e che oggi ci sia sto il mio intervento, significa che si sta avvicinando la conclusione". Lo ha detto Giulia Bongiorno, legale della studentessa italo norvegese, principale accusatrice di Ciro Grillo e dei tre amici, Francesco Corsiglio, Vittoria Lauria ed Edoardo Capitta." L'avvocata Bongiorno ha poi aggiunto "La mia assistita segue con attenzione da lontano. Non pensate che non stia soffrendo, che non sia, ogni istante nella sua vita, in attesa di questa decisione".
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