Il ritratto del pontefice che non aveva paura di contraddire i potenti
Nell’omelia i gesti simbolici di Francesco, dai migranti all’ambiente: «Ha realmente condiviso le ansie di questo tempo»
FRANCO GARELLINell’omelia i gesti simbolici di Francesco, dai migranti all’ambiente: «Ha realmente condiviso le ansie di questo tempo»
FRANCO GARELLIOggi la congregazione generale dei porporati. Code di fedeli per entrare in Piazza San Pietro
Video "Auguri... e doppi": così il cardinale decano Giovanni Battista Re ha detto al cardinale Pietro Parolin durante lo scambio della pace nella messa Pro Eligendo Pontifice. Grandi abbracci, ben oltre il semplice segno liturgico, e grandi sorrisi tra i due. Gli auguri "doppi" del cardinale Re a Parolin perché quest'ultimo entra in Conclave e ne prende la guida proprio al posto di Re, che a 91 anni non entrerà nella Cappella Sistina per la votazione La diretta del giorno del Conclave
Video "Il plebiscito di manifestazioni di affetto e di partecipazione, che abbiamo visto in questi giorni dopo il suo passaggio da questa terra all'eternità, ci dice quanto l'intenso Pontificato di Papa Francesco abbia toccato le menti ed i cuori". Lo ha detto il cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio, nell'omelia della messa esequiale per Papa Francesco. "La sua ultima immagine, che rimarrà nei nostri occhi e nel nostro cuore - ha proseguito -, è quella di domenica scorsa, Solennità di Pasqua, quando Papa Francesco, nonostante i gravi problemi di salute, ha voluto impartire la benedizione dal balcone della Basilica di San Pietro e poi ha voluto scendere in questa piazza per salutare dalla papamobile scoperta tutta la grande folla convenuta per la Messa di Pasqua". "Con la nostra preghiera vogliamo ora affidare l'anima dell'amato Pontefice a Dio, perché Gli conceda l'eterna felicità nell'orizzonte luminoso e glorioso del suo immenso amore", ha aggiunto il cardinale decano. Papa Francesco, i funerali oggi. Le news da San Pietro in diretta
Liveblogging L’omelia del cardinale Re a San Pietro: «Era una voce contro la guerra»
FLAVIA AMABILE, NICCOLÒ CARRATELLI E REDAZIONE WEBVideo Piazza San Pietro inizia a riempirsi di fedeli che sin dalle prime ore del mattino si erano assiepati all'ingresso in attesa dell'apertura. Intorno alle 7,30 inizia una vera e propria corsa al posto in prima fila. Alle 9 la salma di Papa Bergoglio sarà traslata nella basilica dove i fedeli potranno renderle omaggio a partire dalle 11 sino alle 24. Giovedì sarà possibile rendere omaggio al Santo Padre dalle 7 alle 24 e venerdì dalle 7 alle 19. Le esequie in programma sabato alle 10 saranno presiedute dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio.
Nel testo l’appello alla pace
Sperava di essere ammesso al Conclave “per riabilitare il suo nome”. Condannato in primo grado per peculato e truffa, si proclama innocente
Il dolore di Francesco nell’omelia letta dal cardinale Re: “Donne umiliate e uccise”; la risurrezione non risolve tutto in maniera magica. “Un nuovo inizio può sorprenderci benché ci sembri impossibile"
Quando si chiuderanno le porte della Sistina anche le finestre saranno oscurate. I 133 cardinali vivranno a Casa Santa Marta, dove saranno isolati anche cuochi e camerieri
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