Video L'ambasciatore israeliano all'Onu, Gilad Erdan, e il resto della delegazione ha indossato sul petto la stella gialla a sei punte con la scritta "Never Again", "mai più", durante il suo discorso alla riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza. Continuando a paragonare Hamas ai nazisti, ha aggiunto: "La differenza tra il 1939 e oggi è che abbiamo uno stato forte e un esercito e ci difenderemo".
Il team guidato dalla francese Colonna sottolinea che l’agenzia dovrebbe controllare meglio il personale: «Gerusalemme però non ha ancora fornito prove a sostegno delle sue affermazioni contro gli operatori»
francesca mannocchi
Liveblogging Difese aeree iraniane in massima allerta. Gli Usa: «Non siamo coinvolti nell'eventuale risposta di Tel Aviv». Khamenei: «Gerusalemme sarà dei musulmani»
A CURA DELLA REDAZIONE
Video "Onestamente non capisco come ci si possa guardare allo specchio e sostenere una risoluzione che non condanna Hamas e neanche cita Hamas per nome. Ma ho un'idea. Se volete un vero cessate il fuoco, ecco il contatto: questo è il numero di telefono dell'ufficio di Hamas a Gaza, potete chiamare e chiedere di Yahya Sinwar. Dite ad Hamas di deporre le armi, di consegnarsi e di liberare gli ostaggi. Questo porterà a un cessate il fuoco che durerà per sempre". Così Gilad Erdan, rappresentante permanente di Israele alle Nazioni Unite, durante la riunione d'emergenza dell'Assemblea Generale dell'Onu. Il diplomatico ha mostrato un cartello con il volto del leader di Hamas e quello che secondo lui sarebbe il numero di telefono del suo ufficio nella Striscia di Gaza. La risoluzione criticata da Erdan è stata approvata dall'Assemblea Generale con 153 voti a favore, 10 contro (tra cui Usa e Israele) e 27 astensioni. Il numero indicato dall'ambasciatore non è raggiungibile.
Guerra Israele-Hamas, le notizie di oggi
Liveblogging Gallant: Hamas comincia a cedere a Gaza. Ha lasciato Israele Khaled El Qaisi, l’italo-palestinese arrestato e poi scarcerato. Usa: non sosteniamo il cessate il fuoco immediato. Idf: «Niente attacchi su 150 siti a Gaza considerati rifugi per civili»
a cura della redazione
Mozione approvata con 143 voti favorevoli e 9 contrari. Gli Stati Uniti si oppongono, Italia astenuta. Ma adesso serve il via libera del Consiglio di Sicurezza, dove il veto americano bloccherà il processo
alberto simoni
Liveblogging Hacker anti-Israele attaccano siti di 3 aeroporti italiani. Primo ministro Qatar: «Qualche passo avanti nel negoziato su rilascio ostaggi». Razzi dal Libano causano un blackout sulle alture del Golan. Meloni: «Hamas si copre dietro la causa palestinese»
a cura della redazione
Liveblogging Biden: «Nessun sostegno a Israele se attacca i centri abitati». Netanyahu: «Israele andrà avanti anche da solo». Gli houthi: attaccheremo tutte le navi legate a Israele
a cura della redazione
Il capo dell’Onu: «Gli attacchi non sono arrivati dal nulla». Macron: «Evitare l’escalation»
nello del gatto
WASHINGTON. Washington invia il gruppo navale della USS Ford nel Mediterraneo orientale. È il segno tangibile del sostegno “incrollabile” degli Stati Uniti ad Israele dopo i raid di Hamas. È il segretario della Difesa Lloyd Austin ad annunciare gli spostamenti della flotta statunitense pochi minu...
Alberto Simoni