La donna avrebbe aiutato per anni il fratello a sottrarsi alla cattura, avrebbe gestito per suo conto la «cassa» della «famiglia» mafiosa e la rete di trasmissione dei «pizzini»
La donna era in carcere da marzo dell’anno scorso con l’accusa di associazione mafiosa aggravata e ricettazione
Floriana Calcagno è stata individuata grazie alla gelosia dell’amante principale del latitante, la maestra Laura Bonafede
RINO GIACALONE
Avrebbe coperto la latitanza del boss anche dopo la fine della loro relazione
Cosimo Leone, medico dell’ospedale di Mazara del Vallo, è sospettato di essere stato al servizio del boss Matteo Messina Denaro
Rino Giacalone
L’uomo è accusato di associazione mafiosa: l’imputazione originaria era di favoreggiamento aggravato
«Ha dei soprannomi?», gli chiede il magistrato. «Mai, me li hanno attaccati da latitante i vari giornalisti», risponde il boss che dai suoi era chiamato U siccu e Diabolik
Il politico ha ammesso che il boss prima delle Regionali del 2017 gli chiese 50 mila euro in cambio di mille voti e che lui accettò per «interrompere la discussione»
La donna, legata sentimentalmente al boss, è in manette con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Sei anni e 8 mesi al marito, Emanuele Bonafede, per favoreggiamento e procurata inosservanza della pena
Il professionista è un dipendente del Comune. In cella anche il tecnico radiologo che fece la Tac al superlatitante dopo la scoperta della malattia e un operaio che gli fornì un’utenza telefonica. Sono in corso perquisizioni in Lombardia e nella provincia di Trapani
andrea siravo