Una casa da cui ripartire: apre il centro Franco Vanzati a Pavia

Video È sobrio e senza fronzoli, ma funzionale e richiama l'ambiente di casa con tavoli per parlare e mangiare, letti, cucina, sala televisione, armadi, docce e lavatrici. Si tratta del nuovo spazio di accoglienza del Comune inaugurato ieri in via San Carlo e 'intitolato al sindacalista Franco Vanzati, morto nel 2011 e per tutta la vita al fianco dei più deboli con impegno, sensibilità e attenzione. Attiguo al dormitorio, è aperto tutte le ventiquattro ore ed è destinato a uomini adulti senza casa in condizioni di discreta autonomia, ma che necessitano di un luogo stabile in cui affrontare situazioni di fragilità legate all’età, alla salute o al lavoro. Una soluzione transitoria, insomma, in attesa di un ritorno in famiglia oppure di un alloggio popolare o un ingresso in casa di riposo per i più anziani. Centoquarantamila euro investiti dal Comune per questa struttura. Lo spazio dispone di 7 camere da letto con 3 posti ciascuna, per un totale di 21 posti letto. Gli ospiti, che entreranno progressivamente dalla prossima settimana, avranno a disposizione lenzuola, coperte, asciugamani e prodotti per l’igiene personale. Oltre che materassi anti-cimice, per scongiurare le problematiche passate. I primi tre a entrare saranno gli utenti delle case fatiscenti in via Lunga, che verranno chiuse.  La struttura sarà dotata di un coordinatore, un educatore e un Asa, oltre che un custode per le ore notturne. E a disposizione ci saranno i volontari dell'Ordine di Malta.