Fiaccola olimpica a Pavia: le foto più belle della giornata

Foto In corso Garibaldi a Pavia i tedofori, ovvero i portatori della fiaccola olimpica, si sono preparati con le divise ufficiali per la parata. Ecco le foto di Tommaso Rossini, Gli Autogol (Alessandro Iraci, Alessandro Trolli, Michele Negroni), Oreste Perri, Lorenzo Bernardi, Lucrezia Magistris, Angelo Cardinale, Lucrezia Magistris, Marino Vigna, Sara Cervi, Demetrio Albertini, Maurizio Bagnasco. Foto Garbi

La Lomellina abbraccia la fiaccola olimpica - LE IMMAGINI

Foto Una ventina di tedofori provenienti da tutto il Nord Italia hanno portato la fiamma olimpica per le strade di Vigevano, dove, nonostante la pioggia, è stata accolta dai bambini delle scuole e tanti appassionati. A Mortara i tedofori erano una decina, passaggio breve in città e poi lo spostamento del convoglio verso Certosa, Torre d'Isola e San Martino. Foto Sacchiero e Morandi

Aspettando la fiaccola olimpica: gli eventi in università a Pavia

Foto Nell’Aula 7 di Ingegneria incontri e iniziative dal titolo “Attendendo l’arrivo della fiamma olimpica a Pavia”. La scelta di Ingegneria non è casuale, ma intende sottolineare l’intreccio tra sport, formazione, ricerca, sostenibilità e innovazione associato alle Olimpiadi. Durante la mattinata, Fausto Montana e Cesare Zizza hanno parlato di "Olimpiadi: le origini greche di un’idea”, Carlo berizzi si è concentrato su “Abitare le Olimpiadi. Evoluzione dei villaggi olimpici”, a introdurre la mostra “Il Villaggio Olimpico di Cortina 2026. Un insediamento mobile, temporaneo e sostenibile”, allestita dal 15 gennaio al 18 marzo 2026 presso il piano C del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Pavia. Un altro momento centrale è stata la presentazione del simulatore virtuale di skeleton della pista di Cortina 2026, a cura di Hermes Giberti. Il simulatore – sviluppato dal laboratorio RAMS dell’Università di Pavia – consente di sperimentare in tempo reale una discesa lungo la pista di Cortina, affinando la percezione delle traiettorie e la gestione delle forze in curva, senza l’esposizione ai rischi e ai costi elevati delle prove su pista reale. Infine Alessandra Baretta e Roberta Manara hanno parlato di “Pavia, l’Ateneo e lo sport: documenti dall’Archivio storico (XX secolo)”. Foto Garbi