Video Piazza Maggiore piena per il Maestrone che è tornato, 40 anni dopo il leggendario concerto del 1984 sul Crescentone. Francesco Guccini si racconta con le immagini Rai proiettate sul maxischermo di Sotto le Stelle del Cinema per la serata inaugurale, alla presenza di migliaia di spettatori a riempire di nuovo la piazza
Video Il nuovo viaggio discografico di Francesco Guccini comincia dalle note di 'Bella ciao', intonata dal Coro Alpino Orobica, in occasione della presentazione dell'album 'Canzoni da osteria' all'Università Statale di Milano. 'Bella ciao' è poi anche la canzone che apre il disco (Bmg), solamente in versione fisica. "Ho scelto 'Bella ciao' perché è diventata una canzone misteriosamente internazionale. Non solo è nella serie 'La casa di carta' ma è anche diventata il simbolo della protesta della donne iraniane contro la teocrazia iraniana. Volevo fare un omaggio a loro".
Video Francesco Guccini ha passato nuovamente in rassegna le sue melodie del cuore e le immagini evocative dei suoi ricordi e dopo 'Canzoni da intorto' del 2002 ecco il nuovo progetto discografico del maestro del cantautorato italiano: 'Canzoni da osteria', in uscita il 10 novembre per Bmg e già disponibile in preorder.
Video Mentre era in corso la gara di insulti, "dissing" come si dice oggi, tra i due rapper Fedez e Tony Effe, mentre Chiara Ferragni chiedeva di essere lasciata in pace e fuori dalla polemica diventata virale a colpi di post tra i due, la figlia di Francesco Guccini, Teresa, ha deciso di schierarsi a modo suo. Rilanciando nelle storie di Instagram un post di "Proghettaro", amante del Progressive che combina spesso presente a passato, con un video tratto dalle teche Rai (era il programma "Automobili" del 1977 e uno spezzone più lungo si trova sul canale YouTube di Giacomo Tamburini mentre l'integrale su RaiPlay). Protagonisti Lucio Dalla e Francesco Guccini appunto. Che interpretano il dissing a modo loro, con Dalla in colbacco per sembrare più alto nei confronti del Maestrone, che gli crea anche disagio fisico per quanto è grande, come ammette Lucio subito all'inizio, quando deve esplicitare la sua giocosa antipatia dopo la domanda di Guccini sul perché non gli piacciano le sue canzoni. Nel post insieme al video una frase "Dissing Fedez-Tony Effe? No grazie. Dissing Dalla-Guccini".
Video A dieci anni di distanza dall'ultimo album in studio, Francesco Guccini torna a sorpresa, dopo aver detto che non avrebbe più cantato, con 'Canzoni da intorto', il nuovo disco in uscita il 18 novembre per Bmg esclusivamente in formato fisico. 'Canzoni da intorto' è il concept album che Guccini ha sempre desiderato realizzare: canzoni non sue, ma che cantava quando imbracciava la chitarra, insieme agli amici, e intonava i pezzi della tradizione popolare. Come 'Polesie (tera e aqua), brano in cui Guccini, che quando era in compagnia non intonava canzoni da lui scritte, si cimentava. La clip in esclusiva
«La via Emilia tagliava Modena in due; la strada dove abitavo, da una parte, si incrociava con essa. Dall'altra parte c'erano già gli ampi campi della periferia. Erano un po' il nostro "West" domestico: bastava fare due passi, o attraversare una strada, e c'erano già indiani e cow...
Video C’è anche il singolo “Amare” che Jimmy Villotti cantò nel 1997 in duetto con Lucio Dalla nel disco postumo che raccoglie i migliori brani, rarità, collaborazioni e inediti della lunga carriera del chitarrista bolognese scomparso un anno fa. “Jimmy Villotti” è la prima opera onnicomprensiva dell’opera dell’artista che ha lavorato con i grandi della musica italiana, da Dalla e Paolo Conte, da Gianni Morandi a Francesco Guccini.
Video Un videomessaggio di poche parole, ma molto significative, per esprimere la propria gratitudine a un gruppo di bambini ed esortarli a non dimenticare gli insegnamenti della storia: Francesco Guccini l’ha inviato agli studenti della classe 5A della scuola primaria di Erbusco (nel Bresciano) e alla loro insegnante Laura Ghidini per la loro iniziativa in occasione della Giornata della memoria. “Cari ragazzi della quinta elementare di Erbusco e cara maestra Laura, io vi ringrazio molto – sono le parole dell’83enne cantautore modenese – perché mi hanno detto che per la Giornata della memoria avete ascoltato la mia canzone ‘Auschwitz’. Ricordiamo tutti di avere questa memoria dentro di noi. Grazie ancora”. Il video è stato postato sul gruppo Facebook “Sei di Erbusco se”, dove viene spiegato che gli alunni della 5A non si sono limitati ad ascoltare il brano di Guccini, ma l’hanno anche cantato, “splendidamente diretti dalla maestra Laura”.
a cura di Lucia Landoni
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ANTONIO BRAVETTI