Mihajlovic, da Lotito a Montella e Spalletti: gli amici del calcio salutano Sinisa

Video Dall'allenatore del Napoli Luciano Spalletti a Vincenzo Montella, dal presidente della Lazio Claudio Lotito all'ex presidente della Fiorentina Andrea Della Valle. Sono diversi i personaggi del calcio che hanno deciso di presentarsi in Campidoglio, a Roma, alla camera ardente di Sinisa Mihajlovic. Visibilmente provato Lotito, che ai microfoni dei cronisti non è riuscito a trattenere un lungo momento di commozione. "Grande amico, grande uomo e grande padre. Deve rappresentare l'esempio non solo del calciatore ma dell'uomo" ha detto Lotito. "Sono orgoglioso di essere stato il suo presidente. Era una persona speciale, rara nel calcio" ha aggiunto Della Valle. "Ero amico di Sinisa da 25 anni e conosco tutta la famiglia - ha detto Montella - come allenatore sono subentrato a lui in quattro diverse squadre: nessuno, dal magazziniere al presidente, ha mai parlato male della persona". "Era una persona che ti faceva subito capire chi avevi di fronte, senza il timore di doversi nascondere per poi fregarti o aggirarti" ha commentato Spalletti.   di Francesco Giovannetti

Sapienza, inaugurata sala studio a Marta Russo. La sorella: "Così scopriranno la sua storia"

Video  "Qui gli studenti verranno a studiare e quindi a progettare e a realizzare il proprio futuro. Marta ne sarebbe stata felice". Così Tiziana Russo, la sorella della 22enne uccisa all'università La Sapienza di Roma nel maggio del 1997, ha salutato l'intitolazione di una sala studio a Marta all'interno degli spazi dell'ateneo. "A venticinque anni dalla sua scomparsa questo è un omaggio doveroso", ha commentato la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni nel corso della cerimonia che ha visto la presenza, oltre che della sorella, dei genitori della giovane. "Una targa che riporta il nome di Marta incuriosirà gli studenti e magari andranno a rileggere la storia di quel giorno del '97 - ha concluso Tiziana Russo -. Anche questo è un modo per tenere viva la sua memoria". Video di Francesco Giovannetti

Roma, terminata l'udienza su Rolex e borse: Totti e Blasi lasciano il tribunale

Video Bocche cucite al termine dell'udienza del processo civile sulla sparizione di Rolex, borse e gioielli sia da parte di Francesco Totti e Ilary Blasi, che dei loro legali. La prima ad uscire è stata la presentatrice televisiva a bordo dello stesso suv bianco che l'aveva portata in tribunale. Dietro di lei è uscito l'ex capitano giallorosso, alla guida della sua Smart nera e affiancato da una donna. "No comment", si è limitato a dire all'uscita Alessandro Simeone, legale di Blasi. "Ho molto rispetto per il vostro lavoro - ha aggiunto invece Antonio Conte, avvocato di Totti, con i cronisti -, vi chiedo scusa ma è per un riserbo rigoroso nei confronti del giudice. Di più non si può dire". Di Francesco Giovannetti

Roma, il flop dei manifestanti filorussi: contestati da una ucraina di passaggio

Video Bandiere della Federazione Russa e una maglietta di Che Guevara accompagnata dal motto fascista "Boia chi molla". È l'atmosfera in cui una decina di militanti di Italia Libera, la nuova formazione dell'ex Forza Nuova Giuliano Castellino e dell'avvocato Carlo Taormina, si sono ritrovati in Piazza Cavour a Roma per protestare contro l'invio di armi all'Ucraina e per chiedere di riaprire i contatti diplomatici con la Federazione Russa. Pochi i manifestanti presenti, ma la bandiera russa esposta dagli stessi ha attirato l'attenzione di una giovane ucraina di passaggio che è andata ad affrontarli a muso duro. "Questa è la bandiera di uno stato terrorista. Dovete rimuoverla. Vederla ci fa soffrire", ha detto loro la ragazza prima di essere scortata via dalle forze dell'ordine.

Di Francesco Giovannetti

World Press Photo, la mostra al Palaexpo: esposta la foto simbolo del bombardamento di Mariupol

Video Dalla foto simbolo dell'ucraino Evgeniy Maloletka, scattata dopo il bombardamento del reparto di maternità dell'ospedale di Mariupol e nominata "Foto dell'anno", ai due italiani vincitori dei contest regionali, Simone Tramonte e Alessandro Cinque, con i loro progetti dedicati agli effetti (e alle soluzioni) del riscaldamento climatico. Sono 120 le fotografie finaliste del World Press Photo, il principale concorso internazionale dedicato al fotogiornalismo, che resteranno esposte al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 maggio al 4 giugno. "Un fotografo che ambisce a raccontare la realtà attraverso i media deve farlo attraverso delle regole. Non è soltanto uno scatto, dietro ogni foto c'è un pensiero e una riflessione", ha spiegato Francesco Zizola, già vincitore del WPP nel 1996. Le foto finaliste sono state selezionate da un paniere di circa 60mila scatti e progetti inviati da 3752 fotografi provenienti da 127 paesi diversi. Di Francesco Giovannetti

Nella Sapienza occupata dopo le cariche della polizia, la ricostruzione degli studenti: "Violenza gratuita"

Video "Volevamo riappropriarci e riattraversare questi spazi che per due anni abbiamo potuto vedere solo attraverso internet". Un'occupazione spontanea e non prevista nata da un'assemblea molto partecipata e terminata con un'altra assemblea il giorno successivo. È quella fatta dagli studenti della facoltà di Scienze Politiche della Sapienza di Roma, che dopo essere stati manganellati dalla polizia durante un presidio di protesta nella giornata di martedì 25 ottobre avevano appunto risposto occupando il dipartimento per una notte. "Non abbiamo mai interrotto l'attività didattica e adesso proseguiremo la nostra lotta in altre forme e altri momenti", ha spiegato Aurora Mocci, del collettivo di Scienze Politiche. A portare la propria solidarietà agli studenti c'erano anche due rappresentanti del Collettivo di Fabbrica della Gkn di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. "C'è stato un attacco e noi non potevamo che essere qui - ha detto Paolo Tabarrini -. L'unione operai-studenti per noi non è solo uno slogan ma qualcosa che va realizzato ogni giorno". Di Francesco Giovannetti Il commento di Piantedosi il giorno degli scrontri

L'intervento di Aboubakar Soumahoro e il monito a Meloni: "Italiani si nasce ma anche si diventa"

Video "E non per questo si è meno italiani". Così il deputato dell'Alleanza Verdi e Sinistra Aboubakar Soumahoro si è rivolto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la discussione del voto di fiducia al nuovo governo alla Camera dei Deputati. "Un cafone, in quest'aula, di nome Giuseppe Di Vittorio, disse che la fame, la fatica e il sudore non hanno colore. Oggi da cafone voglio parlare di chi, fuori da quest'aula, conosce la fame, la fatica e il sudore", ha detto Soumahoro. "Ricordatevi che avete giurato fedeltà alla nostra amata Costituzione, ma ricordatevi che è fondata sui valori dell'uguaglianza e della giustizia sociale - ha aggiunto -. Ricordatevi che ogni articolo della Costituzione ha dietro centinaia di giovani morti per la Resistenza". Di Francesco Giovannetti

Consultazioni, Della Vedova (Più Europa): "Faremo opposizione in nome dei diritti civili"

Video E' quanto ha detto Benedetto Della Vedova, deputato della componente di Più Europa del gruppo misto della Camera, al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le consultazioni per la formazione del nuovo governo. "Se verrà assegnato l'incarico a un esponente o a una esponente della maggioranza del centrodestra che ha vinto, ci prepareremo a fare un'opposizione seria e rigorosa a partire dal tema dei diritti e dei diritti civili", ha detto. "Sui diritti civili non solo non bisogna fare passi indietro, e su questo ci opporremo - ha aggiunto Della Vedova -, ma occorre conquistare nuovi spazi in avanti come chiedono le nuove generazioni".

A cura di Francesco Giovannetti

"Tutto è santo", Pasolini in mostra al PalaExpo: "Era di un'intelligenza incandescente"

Video Più di 700 pezzi tra fotografie vintage, giornali d'epoca, prime edizioni di libri, riviste, articoli, interventi, e ancora costumi di scena, dattiloscritti, ciclostilati, oltre a filmati, dischi, nastri. Tutto questo è "Pier Paolo Pasolini. Tutto è santo", la mostra aperta dal 19 ottobre al Palazzo delle Esposizioni a Roma dedicata al celeberrimo scrittore, poeta, regista e drammaturgo italiano. "La produzione di Pasolini è sterminata ma è anche altissima di valore. Noi abbiamo continui e ininterrotti frammenti, spesso incompiuti, di un'intelligenza incandescente", ha spiegato il curatore della mostra Giuseppe Garrera. "In questa mostra nulla è finito perché l'intento è proprio quello di farla finire con il visitatore che tornando a casa può approfondire altro", ha aggiunto la co-curatrice Clara Tosi Pamphili. Di Francesco Giovannetti  

Slitta il processo per l'omicidio di Willy, il legale: "Chiediamo conferma condanne"

Video Falsa partenza per il processo d'appello sull'omicidio di Willy Monteiro Duarte, il giovane di origini capoverdiane ucciso a Colleferro, in provincia di Roma, e per la cui morte sono stati condannati in primo grado i fratelli Marco e Gabriele Bianchi insieme a Mario Pincarelli e Francesco Belleggia. A causa del collegio di giudici della corte d'assise d'appello di Roma in via di definizione, il processo inizierà il prossimo 27 aprile. "Noi chiediamo la conferma della sentenza di primo grado. Qualcuno è morto colpito da più persone e questo evento non può essere discusso", ha commentato Domenico Marzi, legale della famiglia di Willy. di Francesco Giovannetti