40 anni Lega, i militanti vanno a trovare Bossi a Gemonio e lui li fa entrare in casa. Castelli: "Salvini non è il benvenuto"

Video Erano circa un centinaio i fedelissimi che sono accorsi a Gemonio a celebrare Umberto Bossi. Molti di loro, leghisti della prima ora, si definiscono traditi dalle politiche di Salvini e del governo. "Serve un nuovo leader che porti avanti l'obiettivo dell'autonomia e rimetta al centro la questione settentrionale": è il messaggio del fondatore della Lega Nord. "Padania Libera" è il saluto che l'ex ministro Roberto Castelli rivolge ai militanti. "Ho una sorpresa per voi - spiega infatti Castelli - Umberto vuole salutarvi uno per uno". Tutti dalla piazza si spostano davanti a casa del Senatur, al cancello due bodyguard regolano gli accessi. Massimo 5, 6 persone alla volta. Ci sono l'ex segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi, l'altro fondatore della Lega Giuseppe Leoni, il notaio Franca Bellorini, che ha autenticato l'atto fondativo del partito. di Daniele Alberti

Lega, nel varesotto l'incontro tra i leghisti di ieri e quelli di oggi. E i militanti prendono in giro Salvini sul Ponte

Video Il 12 aprile la Lega compirà 40 anni. A pochi giorni da questo compleanno,  a Busto Arsizio, in provincia di Varese, è stato presentato il libro del giornalista Marco Linari, 'Il volo padano', una conversazione con Francesco Speroni, alla presenza dell'ex ministro del primo governo Berlusconi e di alcuni esponenti del partito come il governatore lombardo Attilio Fontana, il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, l'europarlamentare Isabella Tovaglieri, l'ex esponente del partito Marco Reguzzoni, genero di Speroni. All'evento era stato invitato anche il ministro Giancarlo Giorgetti che però non ha partecipato e non si è visto nemmeno Umberto Bossi, che l'autore sperava potesse arrivare. Presente anche Franca Bellorini, la notaia che nel 1984 siglò lo statuto della nascente Lega.