Sotto le unghie di Chiara Poggi il dna di Sempio: “Contatto diretto da difesa”
L’ipotesi choc rilanciata dalla trasmissione “Ore 14 sera” su Rai 2
Sandro BarberisL’ipotesi choc rilanciata dalla trasmissione “Ore 14 sera” su Rai 2
Sandro BarberisTante interpretazioni, ma per i consulenti di Andrea Sempio, unico indagato nell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco, non ci sono dubbi: «Da questo incidente probatorio no è emerso un solo elemento che ponga Sempio sulla scena del crimine». La genetista Mari...
m. fio.L’ipotesi di una contaminazione delle unghie di Chiara Poggi andrà verificata. E per questo la perita Denise Albani ha chiesto i dati grezzi, quelli originari (per ora c’è a disposizione solo la fotografia documentale contenuta nella perizia del professor Francesco De Stefano): i dati potrebbero ...
La criminologa Bruzzone stasera a Vigevano: «Non ci sono elementi che possano riscrivere un’altra verità». Sulle tracce sotto le unghie di Chiara commenta: «Chi dice che sono di Sempio? Era materiale inutile già nel 2014»
Maria FioreSecondo una trasmissione Rai, il Dna sulle unghie di Chiara è dell’indagato e proverebbe l’omicidio. Taccia e Cataliotti contrattaccano, mentre per l’avvocato dei Poggi «è una invenzione»
Sandro Barberisgarlasco Otto diversi possibili orari per la morte di Chiara Poggi, in un intervallo di sette ore tra le 7 del mattino del 13 agosto 2007 e le 14 per commettere l'omicidio. Emergono ulteriori dettagli delle nuove ipotesi al vaglio della procura di Pavia su An...
S.bar.Lo affermano in una relazione i consulenti incaricati dai pm: «L’effetto sui profili genetici potrebbe essere imponderabile»
Lo disse il professore Francesco De Stefano (genetista nominato dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano nel processo bis sul delitto di Garlasco, che si chiuse con la condanna di Alberto Stasi a 16 anni) ai pm di Pavia in una deposizione nell’ambito del fascicolo Sempio poi archiviato nel 2017
s.bar.Dopo le indagini difensive dei legali di Stasi, il gip smontò la nuova tesi accusatoria
Da Cosa Nostra alla ‘ndrangheta i boss fanno incetta di terreni per stoccare i materiali dei cantieri e aprono società per aggiudicarsi i subappalti della maxi-opera
RICCARDO ARENA, GIUSEPPE LEGATOPagina 1 di 3