Anche un anno per la valutazione delle richieste di asilo politico, la protesta dei giovani

Video Una trentina di richiedenti asilo politico, per lo più giovani provenienti da diversi paesi africani, ha manifestato lunedì mattina davanti alla prefettura di Pavia. L'asilo politico è il diritto di uno straniero di ottenere protezione e rifugio in un paese diverso dal proprio a causa di persecuzioni per motivi politici, religiosi, razziali o legati alla razza, che gli impediscono di esercitare le libertà democratiche nel proprio paese. I giovani, attualmente ospitati in strutture della provincia di Pavia su indicazione del ministero dell'interno che gestisce lo smistamento delle persone richiedenti asilo sul territorio, lamentano tempi lunghi per la convocazione da parte della commissione nazionale per il diritto all'asilo: ci vuole anche un anno. Si tratte dell'ente ministeriale che esamina le domande d'asilo dei richiedenti presenti sul territorio: per quelli residenti in provincia di Pavia la sede di riferimento è Milano. Lungaggini che, secondo i manifestanti, rallentano anche il loro inserimento nella società italiana e nel mondo del lavoro. La prefettura ha accolto tre rappresentanti del gruppo, che hanno consegnato una lettera per chiedere al ministero dell'Interno di accorciare i tempi. Gli uffici della prefettura di Pavia si sono fatti carico della richiesta e la trasmetteranno agli uffici competenti. Video Garbi, servizio Barberis

Kogasso vince ancora con l’ostico Chvarkou: è il 17°centro di fila

Video Il pugile congolese e vogherese d’adozione JonathanKogasso mantiene l’imbattibilità superando ai punti l’ostico bielorusso Viktar Chvarkou sul ring del PalaOltrepo di Voghera. Il “Mamba” vanta ora 17 successi su altrettanti incontri disputati, ma Viktar Chvarkou è stato un avversario scorbutico, che legava e che ha messo sul ring il mestiere che un pugile quarantenne come lui ha accumulato nei tanti match precedenti. Video Serra

Mede, il rione J'Angiäl vince il Palio 2025

Video Il rione J'Angiäl e il suo lipadù Riccardo Cantoni si aggiudicano la 41esima edizione del Palio d’la ciaramèla: è la terza vittoria, dalla nascita della competizione folcloristica nel 1981, dopo i successi del 1994 e del 2000 entrambi con il “lipadù” Ivano Angeleri. Ieri pomeriggio allo stadio “Ugo Fantelli” di Mede, Cantoni ha sconfitto in finale il Crusòn e il suo “lipadù” Riccardo Galli, il più quotato nel gioco del FantaPalio, la novità di questa edizione per gli spettatori. La disfida con il “bac” e la “ciaramèla” è iniziata alle 16, subito dopo la sfilata storico-contadina con i figuranti dei rioni partiti da viale dei Mille. Le eliminatorie hanno decretato l’uscita di scena di Roca biäncä, Marcantòn, Gab, Pasquà, San Roc e Büsch. Dalla prima semifinale fra Crusòn e Piàsa Giarätta è uscito vincitore il Crusòn e nella seconda fra J'Angiäl e San Banardìn, campione uscente, ha prevalso il rione J'Angiäl. Nella finale Cantoni ha battuto per 120 punti a 80 il quotato Galli, già trionfatore per lo stesso rione nel 2017, 2019 e 2023. Video Morandi

Incidente mortale a Chignolo, la vittima è di San Colombano al Lambro

Video La vittima dell'incidente mortale di questa mattina, 15 settembre a Lambrinia, frazione di Chignolo Po, è Alessandra Chiecchi, 68 anni di San Colombano al Lambro. La Lancia Y guidata da lei, usciva da via Mostiola e stava svoltando a sinistra per andare verso Lodi. Il camion stava andando da Lodi verso Pavia e non è riuscito a evitare l'auto: l'impatto è stato molto violento, la donna è morta sul colpo. LEGGI L'ARTICOLO Video Albanesi