Delitto di Nada Cella, la verità nel fermacarte. La procura: “Trovato il Dna di un’altra donna”
L’assassino per uccidere avrebbe usato una pietra d'onice «perfettamente pulita» insieme a una pinzatrice. Gli inquirenti si concentrano anche sulla sedia della segretaria e sulle tracce biologiche
TOMMASO FREGATTI