Video «La mia azione sarà in continuità rispetto all’assessore Anfosso che approfitto per ringraziare». Debutto pubblico, martedì mattina, per Alessandro “Ciccio” Caliandro, esponente della lista civica Pavia a colori, chiamato a sostituire il dimissionario Gianpaolo “Gipo” Anfosso. A Caliandro, come ad Anfosso, vanno le deleghe a Politiche educative ed aggregative, Sensibilizzazione civica, Lavoro, Partecipazione e Sanità. «Abbiamo provato a convincere Gipo a rimanere – ha detto scherzando il neo assessore Caliandro – ma non c’è stato nulla da fare. Il mio motto sarà “continuità” con particolare attenzione alla partecipazione. Quindi, a breve, al ritorno dei comitati di quartiere e in seguito al bilancio partecipativo». Anfosso ha spiegato la sua decisione con motivi di salute: «Ho subìto un intervento ortopedico e ho difficoltà a riprendere la funzionalità che avevo prima. Sono orgoglioso di avere fatto parte di questa giunta e felice di continuare a collaborare con questa amministrazione anche senza deleghe». Anfosso ha poi ricordato alcuni risultati della sua azione amministrativa, che erano stati riassunti su un foglio consegnato ai cronisti da Daniela Bonanni: «Dire senza dubbio Carnevall, Videoslam e Giocanda che erano stati cancellati dalla precedente amministrazione – ha proseguito Anfosso – e poi abbiamo portato avanti un buon lavoro sui comitati di quartiere che darà a breve i suoi frutti. Per quanto riguarda la sanità, abbiamo allacciato buoni rapporti con associazioni e soggetti istituzionali; penso alle uscite organizzate con Adma o allo sportello di assistenza psicologica ai malati oncologici realizzato con il Cnao». Inoltre una delle prime iniziative adottate da Anfosso subito dopo il trionfo alle elezioni comunali fu l’istituzione dell’inferniere scolastico e poco dopo dell’infermiere di quartiere. A lui, infine, si devono corsi organizzati in carcere di musica, sport e teatro. Video Garbi
Video Giampaolo "Gipo" Anfosso, assessore a Politiche educative ed aggregative, Sensibilizzazione civica, Lavoro, Partecipazione e Sanità si è dimesso lunedì e martedì è stato nominato come suo successore Alessandro Caliandro. Entrambi fanno parte della civica della vicesindaca Alice Moggi, Pavia a colori. Anfosso ha spiegato le dimissioni con motivi di salute: «Ho subìto un intervento ortopedico e ho difficoltà a riprendere la funzionalità che avevo prima. Sono orgoglioso di avere fatto parte di questa giunta e felice di continuare a collaborare con questa amministrazione anche senza deleghe». Anfosso ha poi ricordato alcuni risultati della sua azione amministrativa, riassunti su un foglio consegnato ai cronisti dall'attivista Daniela Bonanni: «Dire senza dubbio Carnevall, Videoslam e Giocanda che erano stati cancellati dalla precedente amministrazione – ha proseguito Anfosso – e poi abbiamo portato avanti un buon lavoro sui comitati di quartiere che darà a breve i suoi frutti. Per quanto riguarda la sanità, abbiamo allacciato buoni rapporti con associazioni e soggetti istituzionali; penso alle uscite organizzate con Adma o allo sportello di assistenza psicologica ai malati oncologici realizzato con il Cnao». Inoltre una delle prime iniziative adottate da Anfosso subito dopo il trionfo alle elezioni comunali fu l’istituzione dell’inferniere scolastico e poco dopo dell’infermiere di quartiere. A lui, infine, si devono corsi organizzati in carcere di musica, sport e teatro. Il sindaco Michele Lissia ha voluto ringraziare il suo ex assessore: «Devo dire grazie a Gipo – ha detto – perché è stato un collaboratore prezioso, una persona distinta e collaborativa. Si è impegnato molto anche in ambiti che non sono di stretta competenza del Comune». Video Garbi
Gara di generosità da parte di associazioni e cittadini che hanno risposto all’appello di Caritas per i centri estivi
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Giacomo Aricò
pavia Un flash mob (un assembramento improvviso), per rilanciare Notti Acustiche in questo anniversario così speciale, quello in programma oggi alle |12 in piazza della Vittoria (lato Bacaro Poetico). Un flash mob a 10 anni esatti da quella prima volta: sabat...
p.a.v.
Caritas e associazione “Nessuno si salva da solo” hanno raccolto 15mila euro: per 55 bambini di famiglie bisognose frequenza assicurata ai centri estivi
Stefania Prato