Caso Giuli, La Russa: "Report? Non so cos'è". Poi chiama l'applauso a Senaldi: "Lui non infama mai"

Video "Cos'è Report? Quelli vanno guardati da chi ha interesse, non da me". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa, arrivato a sorpresa durante i festeggiamenti in Lombardia per i due anni di governo Meloni, risponde a chi gli chiede se domenica sera guarderà la partita dell'Inter (di cui è tifoso) o la trasmissione Report, dalle cui anticipazioni sono scaturite le dimissioni del capo di Gabinetto del ministro della Cultura Giuli. La Russa preferisce sottolinare che viene da Trieste: "Dove ho festeggiato i 70 anni di Trieste italiana. NOn c'era nessuno dell'opposizione". Non si lascia scappare l'occasione per entrare nell'agone politico: "Voi mi avete invitato e siccome - annuncia dal palco della convention - un pochino di destra sono, ho deciso di venire. Sono il presidente del Senato ma sono iscritto al gruppo di Fratelli d'Italia, lo dico ai giornalisti che non lo sanno". Poi il riferimento al caso-Corsini, il direttore degli approfondimenti Rai che ha bollato come "infame" il conduttore di PiazzaPulita Corrado Formigli: "Fate un applauso a un grande giornalista, sempre obiettivo - ha detto La Russa riferendosi al condirettore di Libero Pietro Senaldi, chiamato a moderare la giornata -. Non infama mai nessuno lui. Chi vuol capire capisca".  Di Andrea Lattanzi

"Perché a me nessuno ha mai chiesto se sono signore o signorino?" Le domande che non dobbiamo smettere di farci secondo Stefano Massini

Video "Auguri e figli maschi", "Mogli e buoi dei paesi tuoi", "Non piangere, non fare la femminuccia"...Stefano Massini a "Piazza Pulita" (condotto da Corrado Formigli il givoedì sera su La7) mette in fila gli stereotipi e le frasi fatte sulle donne, ascoltate da sempre per strada, in casa, nelle scuole, nelle università, espressioni quotidiane della cultura patriarcale.

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Duro scontro tra Mulé e Romano; il conduttore fa spegnere i microfoni ma la lite va avanti

Video Nel corso del dibattito al tavolo di Piazzapulita, il vice-presidente della Camera e deputato di Foza Italia, Giorgio Mulé, e il consigliere regionale del Pd in Lombardia, Paolo Romano non si sono risparmiati sul tema del dossieraggio. Romano ha ribattuto alle accuse di Mulè sottolineando con orgoglio che gli ultimi tre procuratori nazionali antimafia si erano successivamente candidati con partiti del centrosinistra, considerando tale fatto non come un vulnus, ma come un merito per questa fazione politica. Inoltre, Romano ha criticato Mulè accusando Forza Italia di preferire "Dell'Utri all'antimafia". Un'accusa respinta da Mulè, che ha ricordato a Romano la presenza in Forza Italia di Rita Dalla Chiesa, figlia del Generale assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982, e Caterina Chinnici, figlia del magistrato ucciso nel 1983, entrambe parlamentari del partito. Da qui è nata una violenta discussione che il conduttore Corrado Formigli ha interrotto mandando in onda un servizio.

Aboubakar Soumahoro in tv: "Ho commesso una leggerezza. Dovevo fare meno viaggi e stare accanto a questi lavoratori"

Video A 'Piazza Pulita' l'intervista di Corrado Formigli ad Aboubakar Soumahoro, 42 anni, nato in Costa d'Avorio, ex lustrascarpe, bracciante, muratore e facchino. Poi sindacalista. Intorno a lui è scoppiato un caso politico dopo che la procura di Latina ha aperto un'indagine per malversazione sulla coop gestita dalla suocera e in cui anche la moglie lavorava.