La sorella di Giulia: ha saputo del tradimento a gennaio. Lo sfogo su Instagram: “Alessandro è un mostro senza cuore”
Le dichiarazioni a verbale: pensò di non tenere il figlio. I primi problemi nel 2021
andrea siravoLe dichiarazioni a verbale: pensò di non tenere il figlio. I primi problemi nel 2021
andrea siravoL’assassino non è un mostro ma una persona come tante. Si scusa ma non può estraniarsi da quello che ha fatto
Assia Neumann DayanIl post sui social: «Abbiamo diritto alla giustizia e a una pena esemplare»
Video Il bar "9" è situato poco prima della strada che fa angolo con via monte rosa a Senago ed è a 100 metri da dove è stato nascosto il corpo di Chiara Tramontano, la 29enne incinta uccisa sabato sera dal fidanzato Alessandro. Ed è proprio il ragazzo che, in compagnia della madre e del compagno di questa, è passato lunedì mattina al bar per chiedere le immagini delle telecamere di sorveglianza posizionate fuori. A testimoniarlo un video girato dalle telecamere interne del locale che mostra i tre che chiedono informazioni ai presenti. Lo ha raccontato poi lo stesso barista che ha sottolineato come il ragazzo e i familiari si fossero posti in modalità "totalmente distaccati" rispetto alla vicenda.di Daniele Alberti
Su un bigliettino anche il saluto a Thiago, probabilmente il nome che la donna aveva scelto per il bimbo che portava in grembo
Milano, in tribunale lo strazio della sorella davanti all’accusato: «Era sola, ha provato a interrompere la gravidanza, aveva paura»
monica serraLa sorella della giovane donna uccisa dall’ex fidanzato: «Casi di femminicidio trattati in modo irrispettoso»
La donna, al settimo mese di gravidanza, è sparita tre giorni fa da Senago, vicino Milano. Sui social la famiglia lancia un appello: «Aiutateci a trovarla»
lorenzo rotellaLiveblogging Davanti alla corte d'assise di Milano, l’ex barman racconta come e perché ha ammazzato la sua compagna incinta del loro figlio Thiago: «L’ho colpita al collo non so quante volte, ho occultato il cadavere e sono andato a pranzo da mia madre con il suo corpo in auto»
A CURA DI MONICA SERRA, ANDREA SIRAVO E DELLA REDAZIONEI familiari della vittima ammessi come parti civili, no al Comune di Senago. La sorella Chiara guarda più volte in aula l’omicida, ma esce durante le sue dichiarazioni. Niente riprese audio e video al processo
Monica SerraPagina 2 di 3