Video Dieci anni fa l'attentato contro la sede del giornale satirico Charlie Hebdo, che sconvolse la Francia e l'Europa. Dodici persone, tra cui otto della redazione del settimanale satirico, furono uccise nell'attacco del 7 gennaio 2015 dai fratelli Kouachi, francesi di origine algerina che avevano giurato fedeltà ad al-Qaida. Dopo due giorni di ricerca, i due furono uccisi da una squadra d'intervento del Gign, il gruppo d'élite della gendarmeria francese, in una tipografia a Dammartin-en-Goële (Seine-et-Marne), a 45 chilometri da Parigi, dove si erano rifugiati.
Il giornale anarchico e anticlericale, nato nel 1970 dalle ceneri della rivista Hara-Kiri, era stato bersaglio di minacce jihadiste dopo la pubblicazione delle caricature del profeta Maometto nel 2006.
Angélique Angarni-Filopon si è difesa affermando che «deve mantenere una certa neutralità su alcuni temi per evitare malintesi e suscitare controversie»
Liveblogging Sirene per razzi su Tel Aviv e sul centro di Israele. Meloni: «Con l’escalation conseguenze inimmaginabili». Blitz con i tank a Gaza: «Eliminati decine di terroristi». Palestina all’Onu: «Morti 3 mila bimbi, è barbarie». Vertice Ue: sostegno a conferenza pace sul Medio Oriente
a cura della redazione
La risata ha un valore liberatorio, benefico, ma può essere legata anche ad aggressività, violenza, fino al bullismo. Prendere in giro Dio nasce dalla disperazione di chi ha perso la possibilità di sperimentare il senso del mistero
Critiche sui social alla rivista satirica francese dopo la pubblicazione del disegno sul sisma in Turchia e Siria
Una sua vignetta è stata pubblicata nel numero dedicato al regime iraniano: «È frutto della mia indignazione». Le autorità hanno alzato i livelli di vigilanza intorno a lui
Il politologo esperto di islam: «Dal 2016 il jihadismo è in calo qualitativo e quantitativo. Si tratta di terroristi molto giovani, spesso minorenni, che si radicalizzano su Internet»
danilo ceccarelli
Le affermazioni del Pontefice pronunciate nel corso di un incontro a porte chiuse con i vescovi italiani
domenico agasso
Il 7 gennaio 2015 un commando jihadista aprì la stagione del terrore in Francia uccidendo 12 persone, tra le quali 8 componenti della redazione del giornale satirico
La denuncia di Ranucci su Facebook: «L’episodio è stato segnalato ai poliziotti della mia scorta»