Quando si parla di questioni post-sovietiche va fatta una premessa storica, che assume un valore etico-politico. Nel 1991 le 15 repubbliche sovietiche si sono separate e hanno siglato il proprio divorzio secondo un principio guida: i confini interni dell’ex Urss avrebbero equivalso a quelli di nu...
Daniel Pommier Vincelli *
La premier a Bruxelles commenta lo scandalo: «Contorni devastanti, si faccia piena luce»
Il Paese del Golfo dopo l’attacco russo in Ucraina è diventato strategico per l’energia, ma Strasburgo ora chiede di bloccare l’accordo sui voli e desecretare i verbali
marco bresolin
Liveblogging Il presidente ucraino ad Atene per una cena con i leader dei Balcani occidentali. L’accusa a Mosca: vogliono trasferire 300mila russi a Mariupol
A cura della redazione
Liveblogging Orbán pone il veto a nuovi fondi all’Ucraina
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Video "Grazie Mario. Ti auguriamo il meglio per il futuro. Whatever it takes". Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, a corredo del video di saluto per il presidente del Consiglio, Mario Draghi, oggi al suo ultimo vertice da premier. Il video si apre con il famoso "The Ecb is ready to do whatever it takes to preserve the euro. And believe me, it will be enough", le parole pronunciate a Londra il 26 luglio 2012, che segnarono l'inizio della fine della crisi dell'euro. La clip si chiude con l'immagine di Draghi su sfondo tricolore, e la scritta "Arrivederci Mario", in italiano.
Si è convinti che queste misure potranno portare ad un riduzione della bolletta. Von der Leyen ricorda che ad agosto il gas costava 350 euro per Megawattora, «oggi, dopo le nostre misure prese sin qui, abbiamo un costo che oscilla tra 120 e 140 euro per Megawattora»
Emanuele Bonini
Il vicepremier si distingue dal leader della Lega: «Dobbiamo andare verso l'esercito comune. Non faccio la concorrenza agli alleati»
francesco olivo
Oggi si apre il Consiglio per cercare un fronte comune sulla sicurezza, restano divisioni su eurobond per armarsi e asset russi per gli aiuti a Kiev
MARCO BRESOLIN
Il Consiglio Europeo sottolinea la necessità «imperativa» di una «preparazione militare-civile rafforzata nonché coordinata»