La figlia di Gisèle Pelicot: “Anche io violentata come mia madre”
Caroline Darian ha raccontato la sua sofferenza in un libro intitolato «E ho smesso di chiamarti papà»
Caroline Darian ha raccontato la sua sofferenza in un libro intitolato «E ho smesso di chiamarti papà»
Caroline Darian ripercorre in un libro l’orrore vissuto dalla madre Gisèle e avverte: l’arma dello stupro può venire anche dai nostri armadietti dei farmaci
Lui ha sempre negato abusi su Caroline Darian
Caroline Darian: c’è un sistema che alimenta misoginia e violenza
A CURA DELLA REDAZIONEVideo La figlia di Dominique Pelicot, l'uomo condannato a 20 anni di carcere in Francia per aver drogato la moglie per 10 anni facendola violentare da almeno 50 uomini, ha rilasciato un'intervista alla Bbc. Caroline Darian, che ha preso il cognome da nubile della madre Gisèle, ha definito il padre "un criminale sessuale" e aggiunto che "dovrebbe morire in carcere. È pericoloso". La donna si è inoltre detta convinta di esser stata violentata, "ma a differenza di mia madre non ho le prove". Longform: L’affaire Pelicot Video tratto da “Talking to Emma Barnett on the BBC’s Today Programme”.
Lo ha affermato la figlia Caroline Darian, in un'intervista alla Bbc meno di un mese dopo la sentenza che ha chiuso uno storico processo durato tre mesi e mezzo
La disegnatrice che con i suoi acquarelli ha raccontato il processo: «Il muro dei 51 imputati mi ha spaventato. Il momento più brutto quando uno ha detto: se volevo ne stupravo una più giovane. Sembrava rivolto a me»
Il caso non ha solo scioccato la Francia, ma ha attirato l'attenzione di tutto il mondo, portando alla luce il problema delle aggressioni sessuali indotte da droghe e sollevando interrogativi sull'inclusione del consenso nella definizione legale di stupro in Francia
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