Rebus Lombardia, il Pd regionale frena su Moratti: “Per noi non è un’opzione”. Sì alle primarie
Il segretario dem Vinicio Peluffo: «Ha un percorso pubblico e politico tutto all’interno del Centrodestra»
Simona BuscagliaIl segretario dem Vinicio Peluffo: «Ha un percorso pubblico e politico tutto all’interno del Centrodestra»
Simona BuscagliaIl Guardian: ricordi cupi, con una loro vittoria democrazia a rischio. Calenda: grave errore tenere il simbolo di un partito fascista come il Movimento sociale. FdI: isterismi di sinistra, siamo fieri del simbolo
Niccolò CarratelliUna collaborazione «che nasce sostenuta dall'ampia e consolidata rete civica a me vicina» sostiene la candidata
SIMONA BUSCAGLIAL’assessore Pd si candida in Lombardia: “Moratti non rappresenta né discontinuità né innovazione”
paolo colonnelloSui canali social dell'assessore alla Casa del Comune di Milano spicca un santino elettorale
simona buscagliaAll'iniziativa per la pace ha aderito anche Carlo Cottarelli
Mentre si discuteva la mozione contro la violenza sulle donne erano presenti solo 8 deputati
La direzione rinvia all’assemblea la decisione su alleanze e candidature. Mercoledì al Broletto di Pavia il popolo dem a confronto con Maran e Pisapia
La proposta di legge della Lega: «Alziamo il limite a 10 mila euro». La conferma di Meloni: non ci sono collegamenti col tasso di evasione. Uno studio Bankitalia la smentisce. Le opposizioni: regalo alle mafie
PAOLO BARONIVideo Moltissime persone sono scese in piazza per partecipare alla manifestazione in sostegno del popolo ucraino, promossa dal Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi all’arco della Pace di Milano. Oltre alle associazioni degli ucraini in Italia e l’associazione dei giovani iraniani in Italia, vi è stata una adesione anche del senatore dem Pier Ferdinando Casini, l’economista Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti, l’ex deputato e ora tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, ed esponenti dei Radicali e del terzo polo come Matteo Renzi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Ma il colpo d’occhio più evidente dalla piazza è stata la totale assenza di bandiere arcobaleno, sostituite da cartelli e bandiere giallo blu con il motto nazionale “Slava Ukraini”. “Forse Conte è un po’ confuso”, ha aggiunto il leader di Azione, Carlo Calenda, “questa è una piazza che non confonde la pace con l’annessione e l’oppressione. Una piazza che capisce il significato di pace per la libertà e pace come pacificazione di popoli oppressi. La parola pacificazione è stata utilizzata da tutti i dittatori ogni qual volta hanno fatto una guerra”. Di Edoardo Bianchi
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