Siria, scontri armati tra lealisti e drusi vicino a Damasco. Il governo: "Morti 16 soldati"

Video Alcune località a sud della capitale Damasco, in Siria, negli ultimi giorni sono diventate teatro di violenze settarie. Le truppe del governo di Ahmed al-Sharaa (precendemente noto come al Jolani), divenuto presidente dopo aver sconfitto e indotto alla fuga Bashar Assad, si stanno scontrando contro uomini armati appartenenti al gruppo religioso dei drusi. Martedì questi scontri hanno fatto 17 morti; a Sahnaya, dove sono proseguiti anche nella notte tra martedì e mercoledì, i morti tra le fila dei lealisti sono stati 16, secondo il Ministero dell'Interno. Le immagini in questo video provengono proprio da Sahnaya.

Rapporti Ue-Siria, Kallas: "Ho incaricato un alto diplomatico di andare a Damasco"

Video La vicepresidente della Commissione Europea e alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell'Ue Kaja Kallas ha fatto il punto sui rapporti tra Ue e Siria dopo la caduta del regime di Bashar Assad. Kallas ha dichiarato di aver incaricato un alto diplomatico di andare a Damasco per stabilire dei contatti con la nuova leadership di al Jolani. "Credo che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi si vedrà se (la nuova leadership) va nella giusta direzione. E a quel punto saremo aperti a discutere anche i passi successivi", ha detto Kallas. Medio Oriente, le notizie di oggi

Siria, l'appello per la pace del presidente Sharaa dalla moschea: "Manteniamo l'unità nazionale"

Video Il presidente ad interim della Siria Ahmed Sharaa ha fatto un appello a favore della pace, dopo che centinaia di persone sono state uccise nelle zone costiere del Paese. Sharaa ha parlato da una moschea della capitale Damasco. Da giorni imperversano gli scontri tra le forze legate al nuovo governo islamista e i combattenti alawiti rimasti fedeli all'ex presidente Bashar Assad. Leggi l'articolo