Metropolis/230 - Qatargate, Augias: "Vergogna. La reputazione italiana in Ue per cui ho lottato è infangata"

Video Corrado Augias scrittore amatissimo dai lettori di Repubblica torna al suo passato di europarlamentare del Partito Socialista Europeo, commentando a Metropolis il caso di corruzione che vede protagonista l'ex parlamentare Ue Antonio Panzeri. "Abbiamo fatto tanta fatica noi italiani per accreditarci un'immagine pulita e di primo piano. Questa terribile vicenda ci ributta dentro un pregiudizio che prolifererà nelle inchieste giornalistiche e nelle barzellette. Anche questo è un possibile segno del decadimento della sinistra".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/232 - Qatargate, Provenzano: "Uno schifo. Mele marce? Non so, ma l'indignazione non basta"

Video "Bisogna ammettere con grande onestà che la questione morale riguarda anche noi. Io non ci sto a quella sentenza secondo cui tutti sono uguali. Per me è un vero e proprio tradimento delle ragioni della sinistra". Il vicesegretario del Pd Beppe Provenzano tuona così a Metropolis sulle mazzette del Qatar incassate da Antonio Panzeri (europarlamentare S&D ex Pd passato ad Articolo 1) e dagli uomini della su rete. Le indagini sono ancora in corso, ma molto contante è già stato trovato dai magistrati belgi.

Qatargate, magistrati Belgio da pm Milano, presente anche il giudice Claise

Video Il procuratore federale belga Frederic Van Leeuw e il giudice istruttore Michel Claise, titolare dell'indagine sul Qatargate, sono arrivati in procura a Milano per incontrare i vertici dell'ufficio e gli ufficiali della Gdf. L'incontro con inquirenti e investigatori milanesi è stato organizzato non solo per effettuare una serie di attività tecniche ma per fare il punto della situazione e per un coordinamento. La magistratura italiana per ora sta dando esecuzione a ordini di investigazione europei che riguardano tra l'altro Antonio Panzeri, l'ex eurodeputato in cella a Bruxelles, sua figlia e sua moglie, raggiunte da un mandato d'arresto europeo così come anche la loro commercialista. Di Edoardo Bianchi