Video "L'identificazione delle persone è un'operazione che si fa normalmente nei dispositivi di sicurezza del territorio. Mi è stato riferito che il personale che aveva operato non avesse piena consapevolezza". Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi - a margine della sottoscrizione di un protocollo d'intesa sui beni confiscati alla criminalità organizzata - ha commentato la notizia dei manifestanti identificati dalla Digos a Milano che si erano riuniti per depositare dei fiori in memoria dell'attivista russo Alexei Navalny. E' avenuto in corso Como, nello stesso luogo in cui dove si trova una targa in ricordo di Anna Politkovskaya, giornalista uccisa dagli 007 russi nel 2006.
Rabbia e incredulità: «Assurdo averci identificato, non è un crimine onorare la sua memoria». Interrogazione del senatore dem Sensi al ministro Piantedosi. Domani la fiaccolata a Roma
L’ex investigatore russo Serghei Khadzhikurbanov, condannato per l’uccisione della giornalista d’inchiesta ha scelto di firmare un contratto per rimanere nelle forze armate
Liveblogging Blinken: «Continueremo a sostenere Kiev anche in inverno per rafforzare le sue strutture»
a cura della redazione
La giornalista della “Novaya Gazeta” racconta l’agguato vicino all’aeroporto di Grozny: «C’erano almeno quattro uomini, ci hanno trascinati nel fosso e picchiati con le mazze»
Anna Zafesova
Il leader in esilio: «Mariupol come Groznyj, ma questa volta l’Occidente non può chiudere gli occhi. Sappiamo tutti che solo con la vittoria militare di Kiev il progetto colonialista di Mosca si dissolverà»
monica perosino
Il giorno prima era apparso in un’udienza. Putin sorride, Biden e il mondo s’indignano
jacopo iacoboni
Da anni denuncia sulla Novaya Gazeta i soprusi e le terribili violazioni dei diritti umani in Cecenia
Giuseppe Agliastro
L’ultimo caso è Marianna Budanova, seconda moglie dell’uomo di fiducia del presidente Zelensky: psicologa, ex politica e volontaria presso l’ospedale di Kiev
LETIZIA TORTELLO
Aveva 47 anni. Mosca parla di «caduta e embolia» del dissidente, la realtà è che aveva appena subito il 27esimo invio in isolamento, nelle condizioni estreme di un carcere russo al Circolo polare
jacopo iacoboni