Referendum, vittoria del no. Meloni: “Rispettiamo la decisione degli italiani”
Alle urne il 60.65 per cento degli elettori della provincia, è boom. Il capoluogo “boccia” la riforma: Lombardia, Veneto e Friuli uniche regioni per il sì
Silvio PuccioAlle urne il 60.65 per cento degli elettori della provincia, è boom. Il capoluogo “boccia” la riforma: Lombardia, Veneto e Friuli uniche regioni per il sì
Silvio PuccioIl ministro gioca in attacco: «Non avete letto le carte»
Domani arriva un nuovo sciopero nazionale di 24 ore nel settore pubblico e privato che coinvolgerà treni, metro, bus, taxi e trasporto marittimo
Il dibattito sui referendum dell’8 e del 9 giugno
L’ex ministro dell’economia con due milioni l’anno dietro a Giulia Bongiorno Alessandro Cattaneo e Paola Chiesa si attestano intorno ai 100mila euro
Sandro BarberisVideo "Sta passando inosservato quello che ha fatto La Russa, che ieri, in 24 ore, è riuscito prima ad attaccare la magistratura di Palermo e poi avere uno scontro con Tajani sugli extraprofitti. Allora dico al presidente di dimettersi, abbia rispetto del ruolo istituzionale che riveste" Angelo Bonelli attacca così il presidente del Senato La Russa, che ieri ha a sua volta attaccato la magistratura di Palermo sul caso Salvini-Open Arms. "Non ha fermato una nave da guerra - aggiunge Bonelli - ma ha fermato una nave con 147 naufraghi a bordo, tra cui donne e bambini. Grave l'intromissione di Meloni che apre conflitto istituzionale" ha concluso il leader dei Verdi
Criticità sul metodo di adozione del provvedimento e nel merito delle regole adottate
Arrivate le prime denunce per la violazione del ddl sicurezza, Fratoianni: «Meloni e Piantedosi non osino toccare le persone oneste che lottano per una vita dignitosa delle proprie famiglie»
Liveblogging Da piazzale Ostiense al Colosseo il corteo con M5S, Avs e alcuni esponenti del Pd. Da piazza Vittorio ai Fori Imperiali Potere al Popolo con il movimento degli studenti palestinesi e Cambiare Rotta
A CURA DELLA REDAZIONE WEBVideo Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni ed Elly Schlein, in rigoroso ordine alfabetico, sono saliti sul palco per chiudere la manifestazione nazionale "Gaza stop al massacro". Al termine dei rispettivi interventi i quattro leader si sono abbracciati sul palco, poi hanno intonato il brano "Bella ciao". Quindi hanno invitato tutti al voto in occasione del referendum dell'8 e 9 giugno.