David Donatello, Elio Germano dal palco: "Un palestinese deve avere stessa dignità di un israeliano"

Video "Voglio dedicare questo premio a tutte le persone che lottano, che lotteranno ancora e che continueranno a lottare per il raggiungimento di quella parità di dignità che c'è scritta nella nostra Costituzione". Così Elio Germano ritirando il David di Donatello come migliore attore protagonista per il film 'Berlinguer. La grande ambizione', di Andrea Segre. "Parità di dignità vuol dire che tutte le persone devono essere degne allo stesso modo. Una persona povera deve avere la stessa dignità di una persona ricca, deve poter accedere all'istruzione, alla sanità e una donna deve avere la stessa dignità di un uomo, un nero la stessa dignità di un bianco, un italiano la stessa dignità di uno straniero e permettetemi di dire un palestinese la stessa dignità di un israeliano", ha concluso l'attore tra gli applausi.

Film su Berlinguer sold out dopo gli insulti, la figlia Bianca: "La politica legittima certi gesti"

Video Cinquecento persone hanno affollato il cinema Atlantic di Roma, rispondendo così all'incidente di pochi giorni prima, quando alcuni giovani avevano interrotto la proiezione del film Berlinguer - La grande ambizione, insultando il pubblico. La serata, sold out, ha visto la presenza del regista Andrea Segre, di Bianca Berlinguer e del cast del film, insieme all'ANPI, per un incontro con il pubblico. Gli incassi sono stati destinati al coordinamento antifascista dell'Appio. Prima della proiezione, l'intera sala ha cantato Bella ciao.

'Berlinguer. La grande ambizione', le prime immagini del film con Elio Germano che inaugura la Festa del cinema di Roma

Video E' uno dei titoli più attesi della Festa del cinema di Roma ed è anche quello che, il 16 ottobre, inaugurerà la XIX edizione della rassegna: 'Berlinguer. La grande ambizione' è diretto da Andrea Segre, protagonista Elio Germano nel ruolo del segretario di quello che negli anni 70 è stato il più importante partito comunista del mondo occidentale, con oltre un milione settecentomila iscritti e più di dodici milioni di elettori. La grande ambizione del titolo si riferisce alla fase in cui, sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al governo, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la storia. Dal 1973, quando sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: la storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica, privato e collettivo, erano indissolubilmente legati. Nel cast, al fianco di Elio Germano, tra gli altri Elena Radonicich, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Andrea Pennacchi, Giorgio Tirabassi, Paolo Calabresi, Francesco Acquaroli, Fabrizia Sacchi. Una produzione Vivo film e Jolefilm con Rai Cinema, in coproduzione con Tarantula (Belgio) e Agitprop (Bulgaria). Musiche originali di Iosonouncane. Nelle sale il 31 ottobre con Lucky Red.