Andrea, 33 anni, è un operaio comunale. Sabato scorso era uscito per funghi quando ha incontro l’animale: «Mi ha spinto a terra, ma non voleva farmi del male»
Benedetta Centin
Video JJ4, l'orsa che il 5 aprile ha attaccato e ucciso il giovane runner Andrea Papi nei boschi sopra Caldes, in Val di Sol, è stata catturata nella notte a pochi chilometri dal luogo dell'aggressione. Nella trappola a tubo erano finiti anche i suoi tre cuccioli che poi sono stati lasciati liberi nel bosco. Ora l'orsa si trova all'interno del recinto del Casteller, il centro recupero fauna alpina di Trento.
Nessuno si salva da solo e noi abbiamo bisogno di tutte le altre specie di viventi. Studiamo le abitudini degli animali: la convivenza è un vantaggio per tutti
Mario Tozzi
Video Gli animalisti lo definiscono un "lager". Per gli amministratori locali, invece, il Centro di recupero della fauna alpina di Casteller, a Trento, è l'unica struttura in Italia in grado di ospitare un orso considerato pericoloso. È qui che è stata portata, dopo la cattura, JJ4, l'orsa di 17 anni, ritenuta responsabile dell'aggressione mortale ad Andrea Papi, lo scorso 5 aprile. Nelle immagini, tra gli alberi, si vede parte della recinzione. Il centro ospita, in un'area separata, anche M49, altro orso problematico, soprannominato Papillon perché per due volte è riuscito a evadere dalla struttura.
Video Un orso è stato avvistato venerdì sera sulla pista ciclabile nei pressi del comune di Malosco, nell'alta Val di Non, a una cinquantina di chilometri da Trento.
L'animale è stato ripreso in video da una lettrice de l'Adige.
I forestali escludono che quest'orso sia Jj4, l'esemplare che ha ucciso il runner Andrea Papi.
Il 98,5% dei votanti considera gli animali un pericolo. Carlo Papi: «La consultazione è stata un successo, i cittadini sono terrorizzati e non vogliono altre tragedie come quelle di Andrea»
Benedetta Centin
Video Una folla di persone si è riunita davanti alla chiesa parrocchiale di Caldes per i funerali di Andrea Papi. Il 26enne è stato ucciso da un' orsa, ora individuata, nei boschi vicino al paese della provincia di Trento.
Nella consultazione di domenica in Val di Sole vittoria schiacciante (98,58%) di chi crede che la convivenza con plantigradi e lupi non sia più sostenibile. Adesso la battaglia diventa politica, e si sposta a Roma e Bruxelles
Benedetta Centin
La Provincia autonoma ha ottenuto che vengano ritirate da Amazon t-shirt, felpe e tazze con l’immagine dell’animale e l’hashtag #regioneammazzaorsi
Benedetta Centin
Il re degli Ottomila: «Ormai sono troppi, bisogna dimezzare il numero. E poi ci vuole una normativa chiara che rispetti uomini e animali»
Enrico Martinet