Monza, Cappato e il collegio che fu di Berlusconi: "Sua eredità? Confrontiamoci anche su questo"

Video "All'inizio della mia militanza, Pannella e Bonino hanno provato a dare seguito alla sua rivoluzione liberale. Oggi delle promesse di Berlusconi non è poi rimasto molto e questo governo rappresenta tutto fuorché una destra liberale. C'è il pericolo di avere una società sempre più impaurita. Quindi, sono pronto a confrontarmi anche sulla sua eredità politica". Marco Cappato presenta la sua candidatura nel seggio di Monza per le elezioni suppletive dopo la scomparsa del leader di Forza Italia. "Ridurre il confronto a berlusconismo e anti-berlusconismo è offensivo anche per lo stesso Galliani, se sarà lui il candidato del centrodestra. Bisogna confrontarsi sul merito", ha precisato Cappato che a Monza ha trascorso gli anni della giovinezza fino all'università. Sulle reazioni alla sua candidatura, l'esponente dell'associazione Luca Coscioni nonché dell'organizzazione Eumans, ha sottolineato come si sia proposto "a disposizione di organizzazioni e partiti, riconducibili al perimetro dell'opposizione". Di Andrea Lattanzi

Rosa e Olindo, arrivano in tribunale a Brescia i faldoni con le "nuove prove" sulla strage di Erba

Video Poco prima dell'inizio dell'udienza che deciderà sulla revisione del processo per la strage di Erba, sono arrivati in tribunale i consulenti della difesa di Rosa e Olindo che hanno portato numerosi faldoni tra i quali spicca un grosso plico con l'emblematica scritto: "Prove nuove e allegati". Video di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi, l'articolo di Massimo Pisa su Repubblica

Milano, torna in pubblico Formigoni. Sulla possibile candidatura alle europee: "Ad aprile saprete"

Video Roberto Formigoni, l'ex-governatore lombardo che ha finito di scontare la sua pena di 5 anni e 10 mesi per corruzione, è ricomparso in pubblico ad un incontro di Forza Italia organizzato dal consigliere regionale Jacopo Dozio a Vimercate. "Io alle europee? Lo dirò a fine aprile - risponde ai cronisti che lo intercettano fuori da un hotel - perché mancano ancora due mesi. Ma state tranquilli che lo dirò urbi et orbi". Nella serata condotta da Paolo Del Debbio, l'ex presidnete della Lombardia ha parlato di sanità in Lombardia (che gli costò processo e condanna), pensioni e accenna al ruolo internazionale della regione. Applausi, qualche foto e un buon numero di copie vendute del suo libro "Una storia popolare", reperibili all'ingresso della sala congressi. "Se gli amici che vogliono fare il terzo mandato studiassero quelle che sono state le mosse della Regione Lombardia di Formigoni - dice rivolgendosi ai presidenti di regione che scalpitano per un ulteriore elezione - potrebbero capire come fare il terzo e eventualmente anche il quarto mandato. Senza gettare il Parlamento in braccio a questi dibattiti che hanno un po' dello specioso". Di Andrea Lattanzi

Poetry Slam, il fenomeno che ha rilanciato la poesia - Il minidoc

Video Da circoli, parchi, enoteche, università riparte la nuova vita della poesia. Non più come sommatoria di versi da imparare a memoria sui banchi di scuola, ma come performance e spettacolo in forma orale. Il fenomeno del poetry slam, nato negli Stati Uniti a metà anni Ottanta per mano e voce del poeta operaio Marc Kelly Smith, vive in Italia un momento di esplosione. Testi scritti di proprio pugno, nessun elemento di scena o musica e una giuria - scelta rigorosamente in maniera casuale - sono gli elementi essenziali di una competizione fra poeti che si sfidano a colpi di monologhi, rime, racconti. "Quest'anno come Lega Italiana Poetry Slam abbiamo fatto oltre 530 serate, mai così tante", dice il presidente della Lips, Andrea Fabiani. Non stupisce che quindi la Lips, ogni anno, organizzi un campionato nazionale che dà accesso a un europeo, a sua volta base di lancio per i mondiali. E per ben tre volte consecutive (2021-2023) l'Italia ha vinto il campionato mondiale di poetry slam. Ma chi sono questi poeti? Perché scrivono e si esibiscono? E come mai questo fenomeno ha trovato un proprio solido pubblico? Nel nostro minidocumentario cerchiamo di dare risposte a queste domande raccontando atmosfere, aneddoti e storie di poesia. A guidarci in questo viaggio, fra gli altri, il campione del mondo 2021 Giuliano Logos e lo scrittore, speaker e performer Paolo Agrati, nella scena italiana slam fin dalle sue origini. Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

Strage di Erba, in coda dall'alba per la revisione del processo a Brescia: "Rosa e Olindo sono innocenti"

Video C'è chi è arrivato alle quattro del mattino "perché ci aspettiamo che prendano la giusta decisione e dare un'opportunità a queste due persone che sono state manipolate". Un serpentone di persone si è messo in coda di fronte al tribunale di Brescia per assistere all'udienza sulla richiesta di revisione del processo a carico di Rosa Bazzi e Olindo Romano. Tanti i giovani, studenti di giurisprudenza o psicologia forense. "Ci sono nuove prove e - dice una di loro - noi siamo convinte della innocenza della coppia". Tra i tanti in coda anche un illustratore giudiziario: "Si tratta di un mio progetto e - ha detto - oggi era doveroso presenziare e ritrarre questa udienza. Mi sono portato tanti fogli". Video di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi, l'articolo di Massimo Pisa su Repubblica

Pista da bob a Cortina, il violoncellista Brunello suona tra gli alberi abbattuti: "Stop allo scempio"

Video "Sono qui per dare voce a questi larici, che sono qui da secoli e che dovrebbero essere ascoltati. La mia è una richiesta di pietà per lo scempio che sta avvenendo nel bosco di Ronco". Il violoncellista Mario Brunello è salito a Cortina per protestare contro l'abbattimento di 200 larici per la realizzazione della pista da bob in vista delle Olimpiadi 2026. Fra arbusti ancora in piedi e altri già abbattuti, il maestro ha suonato "Il cigno" di Camille Saint Saens e Stelutis Alipins, un pezzo corale friulano che racconta delle stelle alpine che ricrescono ogni anno laddove riposano i corpi degli alpini deceduti in guerra. "Con un po' di musica ho provato a dare a questi alberi una voce. Proprio adesso che abbiamo bisogno del loro aiuto per questo pianeta, ascoltiamoli". Di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti

Santanchè si difende: "Se ho mai pensato di dimettermi? Siate seri, non vado appresso a Report"

Video "Riferirò in parlamento quando decideranno i capigruppo. Ci ho sempre messo la faccia e continuerò a mettercela". La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, a margine dell'evento Direzione Nord a Milano, risponde così ai cronisti che le chiedevano quando avrebbe chiarito di fronte ai deputati sul suo ruolo nella vicenda Visibilia e Ki Group. "Mi sembra che la maggioranza sia più che compatta", dice in riferimento alle richieste, anche da parte di Lega e Forza Italia, di andare alle camere per illustrare la sua posizione. "La vedete la mia faccia? Sono 23 anni che faccio politica e risponderò su tutto", risponde a chi le chiedeva se avrebbe fatto luce anche sulle accuse di mancati tfr da parte dei dipendenti di Ki Group. "Se ho pensato a dimettermi? Ma sulla base di che cosa? Sia serio, non vado appresso a Report". Di Andrea Lattanzi

Sanremo, a Milano il "contro-festival" di SanMetro: "Diamo voce ad artisti metropolitani emergenti"

Video "Siamo affascinati dall'iconografia sanremese e il nostro è un modo per dare attenzione a giovani artisti emergenti anche grazie al volano di visibilità del festival della canzone italiana". Ugo Vivone è tra i fondatori di Open Stage, piattaforma che consente ai musicisti di esibirsi prenotando slot in spazi pubblici, che insieme ad Atm e Metro 5 ha organizzato SanMetro, festival della canzone metropolitana che per qualche giorno ha accompagnato i passeggeri delle metro milanesi nelle stazioni di Loreto, Bicocca e Garibaldi. "Dei trenta partecipanti - spiega Annalisa Bassi di Atm - in nove sono stati scelti per la finale, grazie al pubblico che ha potuto votare o direttamente nelle stazioni o tramite social media". E così, fra decine di curiosi, gag e tanta ironia, nella stazione Garibaldi è andata in scena la finale del festival di SanMetro. "Catturare l'attenzione di un pubblico di passanti non è semplice anche perché - racconta Linn, cantante piemontese - i passeggeri milanesi vanno parecchio di corsa, ma è una bella soddisfazione". Lontana dai fasti sanremesi ma focalizzata su giovani promesse, la manifestazione ha messo in palio un invito per il Miami, il più importante festival italiano di musica indipendente e un’intervista sulle pagine di Rockit. A vincere i Vaeva, band indie rock di giovanissimi che ha incantato la giuria tecnica per la sua energica esibizione. Video di Andrea Lattanzi

Salis, il padre replica a Salvini: "Gli auguro che suo figlia abbia decimo dell'etica della mia"

Video "Auguro a suo figlio di avere valori etici pari a un decimo di quelli di mia figlia". Durissima la replica di Roberto Salis alle parole del ministro Matteo Salvini che, parlando del caso di Ilaria Salis detenuta a Budapest aveva detto che "Se mio figlio facesse quello che fa lei, di certo non sarei contento. E come minimo mi farei sentire". Salis, appena rientrato dall'Ungheria all'aeroporto di Bergamo si è intrattenuto con i cronisti per parlare del caso e tracciare un bilancio delle ultime ore. "Se qualcuno vuole prendere le difese delle guardie che - ha aggiunto - tengono i cittadini italiani con le catene e mascherati col passamontagna è libero di farlo. Ma non so se danneggia di più il caso di mia figlia o la sua carriera politica" Di Andrea Lattanzi

Berlusconi, ad Arcore anche Razzi e Boldi: "Lo stadio del Monza venga intitolato a Silvio"

Video E' arrivato anche l'attore Massimo Boldi ad Arcore per rendere omaggio a Silvio Berlusconi, scomparso ieri a Milano. L'attore, storica presenza delle reti Mediaset sin dai primi anni, protagonista di trasmissioni cult come "Drive In" e "Striscia la Notizia", ha voluto condividere con i cronisti un breve ricordo: ''Vengo a Villa San Martino, così come sono venuto tante altre volte - ha detto - per divertirci e cercare di cancellare tutto ciò che non si voleva sentire''. Con lui, fuori da villa San Martino sono stati visti anche l'ex senatore Antonio Razzi. di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti