Bezos a Venezia, striscione contro i ricchi: acceso derby fra attivisti per il clima e gondolieri

Video Sono saliti in 4 sulla gru che sta operando il restauro dell'hotel Danieli e, da lassù, hanno calato uno striscione di 50mq con la scritta: "Tassare i ricchi per ridare al pianeta". Gli attivisti di Extinction Rebellion si aggiungono così alla galassia no-Bezos che sta protestando per il matrimonio in città del magnate americano. Intanto, la polizia locale identificava i manifestanti a terra (e pure qualche giornalista) e molti curiosi seguivano la scena. "Cominciano a girarmi le scatole", è però intervenuto un gondoliere secondo il quale la protesta oscurava il suo punto di noleggio. "Questa non è democrazia, questi - ha proseguito - sono terroristi. La gente passa ma non mi vede se loro stanno in mezzo". Dopo un paio d'ore i 4 manifestanti sono scesi, dotati di caschi e imbracature. Fermati dalla polizia sono stati portati in questura dove sono stati denunciati per violazione di domicilio e invasione di edificio.   Di Andrea Lattanzi

Venezia, i No Bezos colpiscono ancora: "F**k Oligarchs" proiettato sul campanile di San Marco

Video Il gruppo No Space for Bezos, che sta protestando a Venezia contro il matrimonio del magnate americano e della giornalista Lauren Sánchez, ha proiettato un raggio laser sulla facciata del campanile di San Marco con le le scritte “Fuck Oligarchs” e “No Kings No Bezos”. "Ci vediamo il 28 per la nostra manifestazione contro tutte le oligarchie", ha detto uno degli animatori della protesta. Di Andrea Lattanzi

Calendario di Vannacci con vignetta contro Egonu: "Questione chiusa. I tratti somatici esistono"

Video Alla presentazione del movimento politico de Il mondo al contrario viene distribuito il calendario "Un anno con Vannacci", nel quale per ogni mese c'è una vignetta satirica o celebrativa dell'europarlamentare corredata da un passaggio del suo libro best-seller. Ci sono Vannacci e Salvini ritratti assieme come due rambo che marcano la differenza con il campo largo (qui chiamato "campo santo"), c'è Vannacci intento a risollevare le sorti del mondo con una leva ma, soprattutto, c'è una ragazza di origine africana che dice: "Ho i tratti somatici italiani", evidente riferimento alla polemica sorta fra la pallavolista della nazionale e l'europarlamentare della Lega tempo fa. Di fianco, Vannacci ritratto con un maglioncino blu replica: "Certo, come io ho quelli nigeriani". Interpellato sulla questione in conferenza stampa, Vannacci ha negato vi sia un legame con la questione Egonu, per poi ribadire: "La realtà esiste. Lei ha dei tratti somatici e io anche. I tratti somatici esistono così come il sesso e le etnie".Di Andrea Lattanzi

Nozze Bezos-Sanchez, Zaia contro le proteste: "Lasciateli in pace, a Venezia non verrà più nessuno"

Video "Venezia è aperta a tutti". Il governatore del Veneto Luca Zaia boccia le proteste contro il matrimonio imminente di Jeff Bezos e Lauren Sanchez convinto che molti veneziani siano favorevoli al grande evento. "Stiamo parlando di due persone che hanno deciso di sposarsi, ma le vogliamo lasciare in pace? Venezia deve rimanere asettica di fronte a certe cose. Non vorrei che qualche altro vip decida in futuro di andare a sposarsi a Saint Tropez". Video di Andrea Lattanzi

Ventotene, rifiuti e abbandono al Memoriale dei confinati: "Sfregiata la memoria dell'Europa"

Video "È un grande sfregio alla memoria dei confinati. Una cosa indegna". Filomena Gargiulo, insegnante e autrice di diversi libri sulla storia del confino politico, ci ha accompagnato nei luoghi simbolo di Ventotene. Ma nel nostro giro abbiamo trovato due amare sorprese: la prima, accanto al Memoriale del confino, la grande stele inaugurata nel 2023 che raccoglie i nomi degli oltre 2.200 confinati sull'isola durante il periodo fascista. Qui, c'è un casottino con la porta a vetri sfondata e dentro vecchi computer, rifiuti, sedie, scrivanie accatastate in stato di abbandono. La seconda, nell'area dove sorgeva la cittadella dei confinati, dove c'è una discarica abusiva. Rifiuti di ogni genere, da vecchi termosifoni a elettrodomestici, ammucchiati gli uni sugli altri. Il vicesindaco prova a spiegare che se per il casottino c'è un progetto che vorrebbe l'installazione al suo interno di un plastico dell'ex-cittadella, per la discarica, un inconveniente tecnico con la ditta incaricata ha reso difficoltoso il trasporto dei rifiuti: "È una cosa grave, ma temporanea. Il casottino verrà ristrutturato e i rifiuti eliminati appena possibile. Nell'area della cittadella abbiamo un altro progetto di riqualificazione che prevede campo da calcetto e padel". Resta l'amarezza di Filomena Gargiulo: "Così si offende chi in questo luogo ha sofferto. Oggi più che del Manifesto di Ventotene avremmo bisogno di un manifesto per Ventotene". Di Andrea Lattanzi

Una piazza per l'Europa: volti e voci uniti sui diritti e plurali sulle armi, "come in una famiglia"

Video Tra i 50mila in piazza del Popolo sabato 15 marzo c'erano giovani e anziani, compagni di studi, colleghi, amici, genitori coi figli, pensionati. Moldavi che si sentivano fieramente europei e italiani che rivendicano diritti e autonomia uguali per tutti. E anche chi europeo non è e vorrebbe davvero godere degli stessi diritti che diamo per scontati. Interviste sono di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano. A cura di Cinzia Comandé LEGGI Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Milano, ultrà protestano sotto la sede inter: "Noi non toccati dall'indagine,vogliamo i biglietti"

Video Centinaia di tifosi nerazzurri si sono riuniti sotto la sede del club a Milano per protestare contro le modalità di vendita dei biglietti per la finale di Champions League del prossimo 31 maggio contro il Paris Saint-Germain a Monaco di Baviera. "Inter, mani legate? Ma a sponsor, parenti e agenzie i biglietti li date", recita il primo striscione srotolato davanti alla sede, accompagnando il loro arrivo con cori e fumogeni, sotto il controllo delle forze dell'ordine schierate. "Non è possibile che chi non è stato sfiorato dalle indagini paghi per ciò che hanno fatto altri perché - ha detto l'avvocato Mirko Perlino, difensore di ultras in diversi processi e cause, riferendosi all'inchiesta sulle curve della procura di Milano - la responsabilità penale è personale. Chi è qui oggi ha visto tutte le partite. Che senso ha che non mi fai vedere la finale?"Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Riforma Abodi, Malagò riattacca il ministro: "Vorrei vedere lui come avrebbe reagito. Sbagliati tempi e modi"

Video "Trovo sbagliata la parola scontro ma vorrei vedere cosa avrebbe fatto il ministro Abodi al posto del presidente del Comitato olimpico che ha letto questa notizia da terze persone". Il presidente del Coni Giovanni Malagò, a Milano per la presentazione della coppa del mondo di Tiro a volo di Lonato del Garda (BS), torna sull'annuncio del governo della creazione di una nuova autorità per il controllo finanziario nello sport professionistico al posto della Covisoc.  Una notizia anticipata da Repubblica. "Non sono io l'unico attore in campo per eventuali proposte alternative e i vertici si stanno riunendo in Federazione ma - conclude - questi tempi e modi non possono essere accettati".      Di Andrea Lattanzi