Video La giornata di passione dei tifosi del Napoli vista da Largo Maradona ai quartieri spagnoli. In piazza, sotto il murale dedicato al Pibe de oro, cori, fumogeni e tanto tifo sin dal calcio d'inizio di Inter-Lazio. Nelle case, invece, tensione massima e occhi incollati al televisore. Le radiocronache scandiscono i minuti di un pomeriggio di fuoco. Al raddoppio nerazzurro l'esplosione di gioia, seconda solo a quella per il vantaggio del Napoli con la Salernitana. Ma poi il pareggio dei granata a gelare gli animi partenopei. Al triplice fischio lunghi applausi per gli uomini di Spalletti e una consapevolezza: "Vinciamo la prossima. Non è una festa rovinata ma solo rinviata. Siamo nati per festeggiare", dice una tifosa al termine della partita.
Di Andrea Lattanzi
Video "Stava riposando, sta meglio di prima". Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, uscendo da una breve visita a Silvio Berlusconi, ha risposto così ai cronisti che gli chiedevano notizie sulle condizioni di salute dell'ex-premier. Confalonieri, assediato dalle telecamere, ha prima invitato i giornalisti alla calma ma, vista l'insistenza, ha sbottato: "Non rompete i coglioni, dai, via".
Di Andrea Lattanzi
Video Dopo la seconda notte in ospedale cominciano ad arrivare sostenitori per l'ex-premier Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele di Milano. Portano colore, ma anche vicinanza e rispetto per il fondatore di Forza Italia. Tra i tanti, un signore ha portato tre pompelmi che "rappresentano me, mio padre e Silvio". Fuori dalla struttura, invece, è apparso uno striscione dei tifosi del Monza che recita "Forza Silvio Monza è con te". Nel piazzale di fronte all'ospedale, invece, un giovane ha portato una lettera scritta di suo pugno per esprimere la vicinanza sua e del padre a Berlusconi: "Per stima e suo rispetto sono qui. Gli faccio i miei migliori auguri di buona guarigione". "Per me è un personaggio come noi napoletani e - ha aggiunto il ragazzo - spero che le umili parole di un cittadino povero, che non sa ben parlare l'italiano, arrivino al suo cuore".
Di Andrea Lattanzi
Video Dopo una visita di circa due ore i figli di Silvio Berlusconi, Marina e Luigi, e il fratello Paolo hanno lasciato l'ospedale San Raffaele dove il presidente di Forza Italia è ricoverato da ieri mattina. Arrivati separatamente, hanno lasciato assieme la struttura.Di Andrea Lattanzi
Video "Cos'è Report? Quelli vanno guardati da chi ha interesse, non da me". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa, arrivato a sorpresa durante i festeggiamenti in Lombardia per i due anni di governo Meloni, risponde a chi gli chiede se domenica sera guarderà la partita dell'Inter (di cui è tifoso) o la trasmissione Report, dalle cui anticipazioni sono scaturite le dimissioni del capo di Gabinetto del ministro della Cultura Giuli. La Russa preferisce sottolinare che viene da Trieste: "Dove ho festeggiato i 70 anni di Trieste italiana. NOn c'era nessuno dell'opposizione". Non si lascia scappare l'occasione per entrare nell'agone politico: "Voi mi avete invitato e siccome - annuncia dal palco della convention - un pochino di destra sono, ho deciso di venire. Sono il presidente del Senato ma sono iscritto al gruppo di Fratelli d'Italia, lo dico ai giornalisti che non lo sanno". Poi il riferimento al caso-Corsini, il direttore degli approfondimenti Rai che ha bollato come "infame" il conduttore di PiazzaPulita Corrado Formigli: "Fate un applauso a un grande giornalista, sempre obiettivo - ha detto La Russa riferendosi al condirettore di Libero Pietro Senaldi, chiamato a moderare la giornata -. Non infama mai nessuno lui. Chi vuol capire capisca". Di Andrea Lattanzi
Video Il riassetto delle modalità d'accesso all'ufficio immigrazione di via Cagni non ha placato i disordini fra i migranti in attesa di poter fare richiesta d'asilo e le forze dell'ordine. Il raddoppio degli ingressi per prendere gli appuntamenti (spalmati su 15 giorni e non più su 7) e una diversa organizzazione degli spazi d'accesso, non sono bastati ad impedire che nella notte fra lunedì 20 e martedì 21 marzo, per ore, si siano viste nuovamente scene di tensione, respingimenti e qualche attimo di panico. Un giovane richiedente, a quanto si apprende egiziano, a seguito dei lunghi momenti di ressa con la polizia è crollato al suolo in uno stato di semi-incoscienza. Diverse le telefonate al 118 per prestargli soccorso, ma una volta "liberato" dalla confusione il ragazzo ha riaperto gli occhi e si è rimesso in piedi sulle sue gambe. Fra le centinaia di aspiranti richiedenti asilo, per lo più nordafricani e sudamericani, in molti si erano accampati nei prati davanti alla struttura da giorni per avere più probabilità di successo.
Di Andrea Lattanzi
Video "Non è un reato difendere i confini". Lo slogan di Pontida 2024 è incentrato tutto sul leader Matteo Salvini e il procedimento in corso a Catania che potrebbe condannarlo a 6 anni di reclusione. Il segretario convoca così sul "sacro" prato i leader della destra europea che rispondono all'appello. Arrivano il premier ungherese Viktor Orban, l'olandese Geert Wilders, il portoghese Andrè Ventura, l'austriaca Marlene Svazek, lo spagnolo Antonio Fuster. Ma nel giorno dove il popolo leghista dovrebbe fare quadrato attorno al suo segretario la scena è tutta per il generale Roberto Vannacci, che attacca Tajani per le aperture sulla cittadinanza e, in una ressa di giornalisti, si lascia sfuggire che in futuro "non escluderebbe" una sua mozione congressuale. La giornata, come da tradizione, scorre fra slogan e salamelle, con i militanti sostanzialmente concordi sulla scelta di ospitare su quello che fu il palco della secessione i maggiori leader nazionalisti d'Europa.
LEGGI A Pontida la prima di Viktor Orbán: “Salvini patriota europeo. Bruxelles deve essere occupata”
di Daniele Alberti e Andrea Lattanzi
Video Silenzi, battute e un avvertimento: il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini, ospite alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, non vuole commentare le parole di Silvio Berlusconi in merito al conflitto russo-ucraino: "Sapete benissimo che ad alcune domande non risponderò neanche sotto tortura. Parlerò soltanto di risultati elettorali, turismo, Milan, sole e amore". Lei incontrerebbe Zelensky, cosa che non avrebbe fatto Berlusconi? "Incontro tutti quelli che trovo qui al Bit", ironizza Salvini. "Ho condiviso tutte le scelte del governo", si limita a dire quando i cronisti gli chiedono se condivide l'idea della premier Meloni secondo la quale per la pace vi deve essere equiparazioni fra gli eserciti di Mosca e Kiev. "L'accompagnerebbe in Ucraina?", lo incalzano i giornalisti, ma Salvini non cambia linea: "Sono ministro dei Trasporti".
di Andrea Lattanzi
Video "Il primo sentimento è la gioia per i lombardi che hanno capito il nostro lavoro". Lo ha detto il presidente di regione Lombardia Attilio Fontana uscendo dalla sede di via Bellerio. Fontana, confermato dagli elettori per il suo secondo mandato, ha anche confermato la soddisfazione per la sua lista, secondo le prime proiezioni attorno al 6%: "Buon risultato? Sì, sembra di sì". I DATI IN TEMPO REALE
Di Andrea Lattanzi
Video Il corteo degli anarchici in solidarietà di Alfredo Cospito è entrato in contatto con le forze dell'ordine in via Sabotino, nei pressi di Porta Romana. Lanci di petardi, bottiglie e sassi hanno fatto da preambolo allo scontro, con gli anarchici che si sono attrezzati con scudi e caschi in testa. La polizia ha reagito caricando i manifestanti.Di Andrea Lattanzi