Video "Mi chiamava spilungone e mi faceva tanto piacere. Ho provato a portarlo in Sicilia per le vacanze ma mi ha detto che non si sentiva. Perdo un amico, un fratello". Alessandro "Spillo" Altobelli è uno dei primi ad arrivare di fronte al cimitero di Bedizzole, in provincia di Brescia, per il funerale di Idris Sanneh, volto simbolo della trasmissione Quelli che il calcio negli anni Novanta e giornalista d'origine gambiana. Tanti connazionali, tanti africani, la moglie Mimma in lacrime e le figlie. Con loro Marino Bartoletti, amico e collega: "Mi chiedeva se ogni tanto esagerava con la sua esuberanza. Sì, ma era facile perdonarlo. Ma è questa (la sua dipartita ndr) che non gli perdono". Bandiere e magliette della Juventus riempiono il giardino del cimitero, mentre vengono recitate preghiere in arabo e letture del corano. "Per noi è stata un'icona che ha rappresentato tutto - racconta Niane Ibrahima segretario generale della Fillea Cgil di brescia e amico di Idris - sia culturalmente che politicamente. Un esempio per la nostra comunità in Italia". La cerimonia si è conclusa, per volontà della figlia Francesca Hadija, sulle note di No woman no cry di Bob Marley, brano tra i più apprezzati da Idris.
Di Andrea Lattanzi
Video "Chiediamo all'Unhcr di intervenire in modo pubblico per chiedere alle istituzioni italiane di adeguarsi alle norme di diritto internazionale che regolano l'accesso alla protezione internazionale, in questo momento violate a Milano". Nicola Datena è uno degli avvocati dell'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (Asgi) che da settimane denunciano la drammatica situazione per le richieste di asilo in via Cagni a Milano. Asgi, assieme a diverse associazioni umanitarie, ha indetto un presidio in piazza San Babila per sollecitare l'Unhcr, l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, a far sentire la propria voce sulle difficoltà per i richiedenti asilo nel territorio milanese ad ottenere un appuntamento per formalizzare la loro richiesta. La situazione, ormai da settimana, ha spesso portato a tensioni notturne presso gli uffici della questura in via Cagni: "Temo che ci sia un problema politico oltreché burocratico e - ha dichiarato Jacopo Imberti del Naga - ci sia un disegno ben preciso volto ad ostacolare il diritto di asilo. Questa di via Cagni è solo l'ultima di situazioni che si protraggono da tempo. Se chi è annegato a Cutro fosse riuscito a sbarcare, magari si sarebbe ritrovato a fronteggiare la situazione di via Cagni, chissà. Milano non è un unicum in quanto a mala gestione".
Di Andrea Lattanzi
Video Lo avevano promesso e lo hanno mantenuto. Bruno Barbieri ed Edoardo Francio, vincitore della dodicesima edizione di Masterchef, si sono ritrovati in piazza Duomo per un taglio di capelli. Durante lo show, infatti, Barbieri aveva detto al ventiseienne che se avesse vinto Masterchef gli avrebbe tagliato i capelli. Promessa mantenuta, eccezion fatta per il taglio a zero cui Edoardo è riuscito a "scampare" donando una sua salopette - indumento rappresentativo della sua partecipazione al programma - allo chef. Tantissimi i fan che si sono accalcati attorno ai due all'ombra del Duomo.
Di Andrea Lattanzi
Video "Primaria bagnata, primaria fortunata". Mauro Cantamessa è il presidente del seggio di piazzale Selinunte a Milano, che il Pd ha installato grazie al placet di una rosticceria turca. Piove, dopo tanto tempo, in città. "Penso sia un messaggio positivo essere qui perché - spiega il consigliere comunale dem Federico Bottelli - questo è un quartiere difficile ed è bene esserci". Piazzale Selinunte, infatti, è riconosciuto come il cuore della trap milanese, con episodi di cronaca gravi come sparatorie e scontri con le forze dell'ordine. Ma non è, ovviamente, solo questo. E le persone, che di primo mattino sembrano latitare, piano piano arrivano al gazebo e formano una coda: "Voto Elly Schlein perché - dice un'elettrice - il pd è tradizionalmente un partito maschilista ed è ora di cambiare". "Io penso che siano gli uomini a cambiare il mondo e non le donne", si lascia andare a un commento palesemente maschilista un uomo in coda. Per lo meno in questo seggio, la giovane candidata sembra attirare di più le simpatie dei sostenitori del Pd, in linea con il voto degli iscritti della scorsa settimana. Qualcuno è scoraggiato "perché il partito è a pezzi", qualcun altro guarda al futuro: "Il partito deve cambiare, serve una rottura". "Qui al kebabbaro speriamo di fare più di 100 votanti entro fine giornata. Ma a livello nazionale arrivare al milione mi pare difficile", conclude il presidente del seggio, Cantamessa.
di Andrea Lattanzi
Video “Ho bisogno di tempo per assimilare questa bellissima notizia, mi da una sensazione di giustizia e liberazione” Queste le prime parole di Karima el Mahroug, anche nota come ‘Ruby Rubacuori’ dopo l’assoluzione nel processo milanese sul caso Ruby ter. La decisione è stata presa dai giudici della settima sezione penale del tribunale di Milano dopo una camera di consiglio durata circa 2 ore. Sono stati tutti assolti, qualcuno prosciolto per prescrizione per le posizioni minori, anche gli altri 28 imputati tra cui Karima el Mahroug, "Ruby Rubacuori", e le 20 giovani ex ospiti delle serate di Arcore. “Io ho parlato sempre bene di Berlusconi, con me si è comportato sempre bene e posso solo dire che sono grata, ma con il senno di poi, dopo tutto quello che è successo, ho pensato che forse sarebbe stato meglio non conoscerlo”, ha affermato Karima al termine del processo.
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video "Da italiana media non voglio criticare il festival di Sanremo: è un po’ comunista? Sì. Ma tanto, più ci attaccano e più cresciamo. Che festival sarebbe senza polemiche?". Con queste parole, a margine di un evento in duomo organizzato dalla Federazione Italiana Golf, la ministra del turismo Daniela Santanchè ha commentato l'andamento del festival della musica italiana, scivolando sulla risposta all'appello dal palco dell'Ariston dei rapper Fedez e J Ax alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: "Hanno sbagliato il destinatario, noi siamo sempre stati per la droga senza se e senza ma e non abbiamo mai fatto differenze".
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video "Non penso ci sia bisogno delle dimissioni" degli esponenti di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli (deputato) e Andrea Delmastro (sottosegretario alla Giustizia). La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine della riunione di oggi in Prefettura a Milano, è tornata sul caso Cospito e sulla bagarre esplosa dopo le accuse al Pd formulate da Donzelli anche sulla base di informazioni sensibili fornitegli da Delmastro.
"Il ministero della Giustizia ha più volte detto che quei documenti non erano coperti da segreto", ha aggiunto Meloni. Secondo la premier, in quanto rivelato da Donzelli era già presente sui quotidiani: "Non ho ragione di dire che ciò che sta sulla stampa non possa andare in Parlamento", ha concluso.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine a carico di ignoti per rivelazione e utilizzo di segreto d'ufficio.
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video "A Berlusconi dico che Dio esiste, è una persona di grande cuore e tutto prima o poi nella vita torna. Gli faccio auguri di una lunga vita. Si goda questo momento. Lo hanno attaccato e per lui abbiamo pagato tutte". Marysthell Polanco, ex-olgettina assolta nel processo Ruby ter manda così un saluto all'ex-premier Silvio Berlusconi una volta uscita dall'aula bunker del tribunale di Milano. "Berlusconi è stato attaccato per anni e - ha spiegato Polanco - per questo ha avuto una vita molto difficile. Io come le altre siamo stati dei numeri e a nessuno è fregato niente di noi".Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi
Video "I lombardi hanno capito il momento drammatico che abbiamo vissuto, ci hanno apprezzato per come abbiamo gestito la pandemia e le risorse che abbiamo investito per la ripresa". Giulio Gallera, il contestato assessore al Welfare di regione Lombardia durante il periodo più duro dell'emergenza covid è uno degli esclusi eccellenti. Gallera, ex assessore al Welfare di Forza Italia, estromesso dalla giunta per la gestione dell’emergenza Covid e attivissimo in campagna elettorale ha raccolto nel collegio di Milano 5.670 preferenze personali ma non sono bastate. Al suo posto (con 7.902 preferenze) è stato eletto Gianluca Comazzi. Non è detta l’ultima parola, però: i bene informati assicurano che Comazzi è in pole position per un posto da assessore nella nuova giunta Fontana. E in questo caso, essendo il primo dei non eletti nella lista di Forza Italia, Gallera tornerebbe a Palazzo Lombardia.
Di Andrea Lattanzi, Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video "Uno Stato serio e normale non deve scendere a patti con chi lo minaccia. Vale per la mafia ieri e vale per gli anarchici oggi, se gli anarchici pensano che facendo saltare le auto di qualcuno lo Stato indietreggerà.
Su alcune cose le istituzioni dovrebbero dire compattamente da che parte si deve stare, ma su questo ci sono delle sensibilità diverse".
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine di una riunione in Prefettura oggi a Milano, ha risposto così ai cronisti che le chiedevano se avesse percepito una condanna unanime delle violenze degli anarchici legate alla vicenda di Alfredo Cospito da parte delle forze politiche. "Ho letto ricostruzioni lunari - ha proseguito Meloni - secondo le quali il governo farebbe allarmismo su un pericolo che non esiste per giustificare futuri provvedimenti a restrizione delle libertà".
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi