Video "Siamo di fronte a una manifesta inammissibilità delle richieste di prova" da parte della difesa dei coniugi Romano. Lo sostene l'avvocato generale dello Stato, Domenico Chiaro, che, insieme al procuratore generale di Brescia, Guido Rispoli, rappresenta la pubblica accusa nel processo di revisione sulla strage di Erba che ha portato alla condanna definitiva all'ergastolo di Rosa Bazzi e Olindo Romano. In aula, a Brescia, oltre agli imputati, Azouz Marzouk, marito e padre di due delle vittime del massacro compiuto 17 anni fa.
Video di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video Com'è guardare le partite del Napoli se si abita esattamente di fronte al Maradona? Chiedere alla famiglia Lonz - Monfregola che da pochi mesi ha acquistato il suo appartamento a Fuorigrotta, con vista stadio. "L'urlo dei tifosi ci anticipa sempre i gol, - raccontano - noi proviamo a chiudere le tapparelle per evitare lo spoiler, ma la gioia resta immensa". La felicità per lo scudetto è stata accompagnata da una condivisione familiare, con tutte le partite seguite con nipoti, figli e cognati a casa, tutti insieme. E dopo tanta attesa, anche per loro è il momento di festeggiare. Direttamente da una postazione d'eccezione.
Di Edoardo Bianchi, Gianvito Rutigliano e Andrea Lattanzi
Video A volte bastano una chitarra, una splendida voce ed essere connazionali dell'attaccante azzurro mascherato per scatenare un piccolo concerto nel centro storico di Napoli. Merito di Joseph David, chitarrista di strada nigeriano che in via dei Tribunali ha improvvisato un brano dedicato a Osimhen. "You are the greatest footballer", canta il musicista. E la gioia per uno scudetto in arrivo trova persino un nuovo inno dedicato al capocannoniere della serie A.
Di Gianvito Rutigliano, Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video I partenopei devono rinviare nuovamente la festa scudetto dopo la vittoria della Lazio sul Sassuolo, il centro di Napoli si svuota e restano solo transenne e volanti della Polizia. “Sembra tornato in vigore il coprifuoco”, afferma un tifoso a passeggio per le vie del centro dopo aver osservato il folto schieramento di forze dell’ordine in tutta via Toledo. “Giusto che ci sia ordine in giornate come queste - ha aggiunto un esercente apprezzando le precauzioni attivate in caso di successo dei bianco azzurri - in questo modo siamo più sicuri”. Al termine della partita della Lazio i tifosi hanno rimandato l’appuntamento a giovedì 4 maggio, dove il Napoli avrà in mano il proprio destino e vincendo contro l’Udinese potrà laurearsi campione d’Italia.
Di Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video Tra i protagonisti assoluti della cavalcata-scudetto del Napoli c'è sicuramente Khvicha Kvaratskhelia, l'esterno d'attacco che ha conquistato le attenzioni del mondo diventando la sorpresa più importante del campionato. Ma l'impatto che la stella georgiana ha avuto non si limita al campo di gioco. Sono anche i suoi connazionali ad averne usufruito, in una sorta di gemellaggio Napoli-Tbilisi che va avanti da mesi. Tra gli addobbi per le strade ci sono centinaia di bandiere della Georgia, la numerosa comunità presente in città - in Campania la stima è di circa 50mila persone - ha improvvisamente aumentato la propria integrazione e "tutti ora vogliono sapere di più sulla nostra cultura. - spiega la mediatrice culturale Maka Kachoshvili - Prima eravamo quasi invisibili, ora possiamo dire con orgoglio di essere del Paese di Kvara. La Georgia e Napoli hanno in comune una forte identità culturale e una continua oppressione. Quindi ogni gol diventa un riscatto sociale". Un asse forse impensabile in queste proporzioni un anno fa, rappresentato visivamente da San Gennaro, venerato da entrambi i popoli, e che trova una collocazione anche nella chiesa georgiana del capoluogo. Al netto delle difficoltà dei locali a pronunciare quel cognome. Per tutti, solo Kvara.
Di Gianvito Rutigliano, Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video Tantissimi tifosi del Napoli si sono riuniti fuori dallo stadio Maradona per assistere la squadra in quella che poteva essere la partita della festa scudetto. Quattro ore e trenta di pura passione culminata però con un po' di rammarico e amarezza a causa del gol della salernitana che ha bloccato i partenopei sull'1-1.
Al termine del match i tifosi hanno applaudito la squadra e continuato a cantare nonostante la festa sfumata, conviti del fatto che "è solo questione di giorni".
Di Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano
Video "Il mio cuore si è come fermato. Ho fatto una cosa che tutti i tifosi del Napoli vorrebbero fare nella loro vita. Ringrazio tutti i calciatori per i ricordi che mi hanno lasciato". Salvatore Balzano è il trentasettenne tifoso del Napoli che, al termine della gara contro l'Udinese che ha consegnato lo scudetto ai partenopei, si è intrufolato negli spogliatoi girando video mentre esulta a chiede ai calciatori un gadget o una maglietta. "Ho la maglia di Osimhen, magliette da riscaldamento e i calzini di Anguissa", racconta fiero, seduto al tavolo del ristorante Castel Nuovo di Napoli presso cui lavora come caposala. "Avevo cercato tanto una maglia per il più grande dei miei quattro figli ma - prosegue - non l'avevo trovata. Ora diciamo che gli ho fatto un bel pensiero". Tempestato di telefonate e interviste, Balzano spiega anche come l'insistenza con Kvaratskhelia nel chiedere una maglia "per un bambino invalido" fosse dettata "dall'intenzione di regalarla a un figlio di un amico che soffre di invalidità".
Di Andrea Lattanzi, Edoardo Bianchi, Gianvito Rutigliano Immagini di Salvatore Balzano. Instagram: salvato.balzano; TikTok: @salvatorebalza
Video Mentre in migliaia hanno potuto guardare Napoli-Salernitana allo stadio Maradona, tantissimi hanno optato per la tv in casa con amici e parenti. Ma c'è chi non ha rinunciato a guardare la partita al bar, con decine di sconosciuti accomunati da una speranza. Che si è trasformata in esplosione di gioia al gol di Olivera, dopo le occasioni sprecate con tanto di reazioni ed espressioni inequivocabili.
È quello che è successo in piazza Dante. Qui il pubblico era variegato e in prima fila davanti allo schermo c'erano un nonno e un nipote.
di Gianvito Rutigliano, Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video A Napoli, strade e piazze festanti per il prossibile Scudetto. Una marea gioiosa invade piazza del Plebiscito e via Toledo, dove un tifoso travestito da Maradona palleggia per la strada. La città è attraversata da un fiume azzurro
di Andrea Lattanzi, Edoardo Bianchi e Gianvito Rutigliano
Video Tanta euforia da parte dei tifosi partenopei sin dalle prime ore del mattino. Molti supporter hanno invaso la stazione di Montesanto e hanno cantato a squarciagola in attesa del treno in direzione Stadio San Paolo.
Di Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano