Video Una band musicale di "tutti condannati ingiustamente", quella con la quale si è esibita negli Usa Amanda Knox, che ha passato quasi quattro anni in cella per l'omicidio di Meredith Kercher compiuto a Perugia prima di essere scarcerata e quindi definitivamente assolta per il delitto al quale si è sempre proclamata innocente. "Sono nella Exoneree Band. Siamo stati tutti condannati ingiustamente, con oltre 100 anni di carcere ingiusto tra noi. Lo scorso fine settimana abbiamo suonato all'Innocence Network Conference e abbiamo avuto la fortuna di avere sul palco a suonare con noi anche Mike McCready dei Pearl Jam. Lui e sua moglie Ashley sono dei grandi sostenitori!”
Parla Patrick Lumumba: “Soddisfatto per la condanna definitiva per diffamazione ai danni della Knox. All'epoca ero un bersaglio facile. Per proteggere mia famiglia ho dovuto lasciare Perugia”
LUCA FIORUCCI
Il verdetto della Cassazione. La difesa dell’americana: «Siamo increduli»
Video “Credo nella giustizia italiana. Amanda ha sbagliato, mi ha calunniato e mi aspetto che la condanna sia confermata, anche se lei non mi ha mai chiesto scusa". Lo dice Patrick Lumumba arrivando in Cassazione per l'udienza del processo nei confronti di Amanda Knox. La donna, lo scorso giugno, e' stata condannata a 3 anni per aver accusato Lumumba dell'omicidio di Meredith Kercher, pur "sapendolo innocente". Da aprte loro, gli avvocati Carlo Dalla Vedova e Luca Luparia Donati, difensori di Amanda Knox : "Siamo fiduciosi, i nostri argomenti sono molto forti. Amanda e' a casa con la sua famiglia. Sta aspettando fiduciosa e rispettosa della giustizia, come ha sempre fatto, e confida di poter chiudere questa sua vicenda".
Vittoria Ferdinandi: «Avremmo potuto non autorizzare 5 scene a Perugia, ma abbiamo ritenuto che farle girare qui sarebbe stato un elemento di maggiore garanzia e di controllo»
In questi giorni le riprese sono ad Orvieto e arriveranno a Perugia da martedì a venerdì
Knox fa riferimento alla sentenza della Corte d'assise d'appello di Firenze che le ha inflitto tre anni di reclusione
Il giudice del tribunale di Milano Gennari: «Abbiamo sempre più dati ma non sappiamo come utilizzarli e interpretarli»
Le dichiarazioni in tv dopo la condanna a tre anni per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba nelle prime fasi delle indagini sull’omicidio della studentessa inglese avvenuto nel 2007
I legali della ragazza: «È molto amareggiata». Le motivazioni della sentenza tra 90 giorni