Video Un turista italiano, Alessandro Parini, 35 anni di Roma, è stato ucciso in un attentato compiuto con l'auto lanciata sulla folla sul lungomare di Tel Aviv, non lontano dall'ambasciata d'Italia. Nell'attacco ci sono almeno 7 feriti, tra i quali britannici e altri due italiani, "non gravi". L'attentatore, che una volta uscito dall'auto avrebbe tentato di sparare sulla folla, è stato poi ucciso dalla reazione delle guardie di sicurezza. L'episodio ha riacceso immediatamente la tensione già alta in questi giorni e il premier Benyamin Netanyahu ha richiamato altri riservisti dopo quelli dell'aviazione. L'ARTICOLO Israele, attacco sul lungomare di Tel Aviv. Morto un turista italiano: è Alessandro Parini, di 35 anni, romano
La scrittrice e poetessa superstite dell’Olocausto: «Sono molto spaventata, ogni giorno la situazione è più tesa»
Danilo Ceccarelli
Il testimone: «Eravamo appena arrivati». Un vicino di casa: «Era felice per il viaggio». Il ricordo del collega avvocato: «Pacato, ironico, intelligente, gentile ed educato»
Netanyahu parla apertamente di attentato: «Vogliono ucciderci». Identificato il conducente dell’automobile, ucciso da un civile
Il quotidiano israeliano Haaretz:«Esclusa la pista dell’incidente stradale. È stato un attacco “premeditato”
Basilica gremita, presente il sindaco Gualtieri
Video La Basilica dei Santi Pietro e Paolo gremita di parenti, amici e colleghi ha ospitato il funerale di Alessandro Parini, il 35enne romano ucciso a Tel Aviv in un attentato terroristico. "Un buono di cuore, primo tra i primi non solo nella sua annata scolastica", ha ricordato nel corso dell'omelia padre Massimo Nevola, ex direttore della Pastorale Scolastica dell'Istituto Massimo, dove Parini ha frequentato le scuole superiori."Per farmi felice quest'estate mi ha detto che sarebbe voluto andare allo stadio - ha raccontato il fratello Federico - Lo avevo portato a vedere la Roma, lui c'era venuto per me eppure si era appassionato al punto che era lui ad aggiornarmi". Diversi sono stati gli amici e le amiche che hanno preso parola al termine della cerimonia per esprimere un ultimo saluto. "Ti prego rimani sempre con i nostri genitori - ha concluso il fratello Federico - Nulla e nessuno potrà mai dividerci, perché noi siamo infinito''.
di Francesco Giovannetti
Video Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto all'aeroporto di Ciampino la salma dell'avvocato romano Alessandro Parini, vittima di un attentato a Tel Aviv. Ad attendere il feretro, oltre ai genitori e ad alcuni parenti di Parini, anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, l'ambasciatore israeliano in Italia, Alon Bar, e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
La Jihad approfitta delle tensioni interne contro l’estremismo di Netanyahu e le divisioni tra ultraortodossi e premier
Francesca Paci
Non aveva precedenti penali. La polizia israeliana sta valutando la possibilità che non sia stato un atto terroristico. Il fratello: «Era contrario agli attacchi, in modo inequivocabile»