Il leghista Caparini insulta in aula il consigliere regionale Luca Paladini e viene sospeso: "Sei un pezzo di m..."

Video Litigata con insulti, e sospensione dall'aula, al Pirellone, nell'ambito di una seduta del Consiglio regionale della Lombardia. Protagonisti, l'esponente del Patto Civico Luca Paladini, fondatore de I Sentinelli, e il leghista Davide Caparini, marito dell'eurodeputata (e candidata capolista alle prossime elezioni europee per la circoscrizione Nord Ovest) Silvia Sardone. Durante la discussione di una mozione presentata dal gruppo consiliare della Lega (a prima firma della leghista Alessandra Cappellari) per chiedere che in Lombardia venga vietata la prescrizione della Triptorelina, un farmaco che viene utilizzato nell'ambito della disforia di genere, dai banchi del centrosinistra Paladini ha definito la richiesta dei salviniani "una mozione transfobica". La definizione ha fatto scattare subito Caparini, ex assessore della giunta Fontana (è stato titolare del Bilancio durante la precedente legislatura) e oggi presidente della commissione consiliare Bilancio: il salviniano (che non risulta neanche tra i firmatari della mozione che veniva discussa) ha urlato a Paladini, dai banchi dell'aula, "pezzo di m…" e ha continuato a inveire, nonostante i richiami della presidenza dell'aula. Alla fine, Caparini è stato sospeso fino alla fine della seduta e costretto a uscire dall'aula di via Fabio Filzi. A cura di Alessandra Corica