Agenti della penitenziaria arrestati per le violenze nel carcere Beccaria, il sindacato: "Abbandonati dallo Stato"

Video "Lo Stato ha abbandonato noi della polizia penitenziaria, nelle carceri c'è sempre più violenza, abbiamo l'obbligo di cercare di rieducare i ragazzi detenuti", sono le parole di Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria, che ha incontrato i giornalisti a margine di un incontro con i familiari dei 13 agenti di custodia arrestati con l'accusa di maltrattamenti e concorso nel reato di tortura nei confronti dei detenuti del carcere minorile Beccaria di Milano.