Video Tra le 21 vittime che viaggiavano sul bus precipitato ieri sera da un cavalcavia a Mestre anche un neonato di pochi mesi, un 12enne ed una ragazza minorenne. Quattro dei 15 feriti sono ricoverati in terapia intensiva. I passeggeri erano turisti ospiti del campeggio 'Hu' di Marghera. Morto anche l'autista del mezzo, l'unica vittima italiana, il quarantenne Alberto Rizzotto. Sotto choc i suoi colleghi: "era esperto", dicono. La procura di Venezia ha aperto un fascicolo di inchiesta sulla strage. Tra le ipotesi resta quella di un malore del conducente.
I colleghi dell’autista non credono al malore. A rischio i risarcimenti delle famiglie
monica serra
Liveblogging Gravissima una bimba di 4 anni, dieci ancora in rianimazione. L’assessore comunale: «Un buco nella barriera? Accuse indegne». In corso l’autopsia dell’autista
DALLA NOSTRA INVIATA MONICA SERRA
I primi esiti della perizia eseguita sul muscolo cardiaco
Laura Berlinghieri
I consiglieri comunali di opposizione: «La messa in sicurezza di quel tratto di strada rappresentava una priorità ma nulla è stato fatto»
monica serra
Poi il mezzo è precipitato diventando una prigione di fiamme
FRANCESCO FURLAN
A settembre era partito un progetto da 7 milioni di euro per ammodernare il cavalcavia. Confermata l’ipotesi del malore del conducente, nessun impatto con un altro pullman
MONICA SERRA
Grave bimba di 4 anni: ha profonde ustioni, nessuna notizia dei genitori. Finora le vittime identificate sono sette, tutte straniere
Un volo di 10 metri da via dell’Elettricità fino alle rotaie. Il bus stava portando turisti (tra loro anche ucraini e tedeschi) in un campeggio. Tra le prime ipotesi un malore dell’autista
A CURA DELLA REDAZIONE
Alberto Rizzotto, 40 anni, era trevigiano. Il suo è stato l’ultimo corpo ad essere estratto