Caro affitti, studenti in tenda anche all'università di Pavia

Video La protesta contro il caro-affitti si allarga e anche a Pavia spuntano le prime tende e gli universitari rilanciano: "Passeremo la notte qui e domani saremo di più" racconta Giorgia Cervio, seduta dentro una canadese all'ombra delle torri di piazza Leonardo Da Vinci. E' una delle referenti di Udu il sindacato degli universitari che in tutta Italia sta organizzando gli "accampamenti" sulla scia della protesta lanciata a Milano da Ilaria Lamera, studentessa che ha deciso di piantare la tenda di fronte al politecnico come contestazione per gli affitti fuori scala del capoluogo meneghino. A Pavia il tema del caro affitti si lega a quello della scarsità di alloggi: "Il mercato delle case in città è ormai saturo, servono nuove politiche per gli studenti - aggiunge Cervio - molti universitari prendono casa nei paesi limitrofi a Pavia come Torre d'Isola, ma i collegamenti non sono ancora così frequenti da poter permettere di vivere la vita universitaria. La richiesta di stanze è così alta che vengono affittati in qualsiasi condizione di manutenzione, con una coda di studenti che cercano un alloggio per mesi. E sebbene non ci siano i prezzi di Milano, le condizioni delle case, quando si trovano, lasciano a desiderare. Il canone concordato protegge dal caro prezzi, ma non sempre viene rispettato". A Pavia, il prezzo medio per una stanza singola oscilla intorno ai 300 euro, secondo le stime di Udu. "Una stanza doppia costa in media 250 euro - dice Cervio - veramente troppo a paragone del letto singolo".Video Albanesi, servizio Puccio