Comitato anti-tortura del Consiglio d’Europa: “I Cpr italiani? Condizioni pessime”
Dopo l’ispezione in quattro strutture, evidenziata la mancanza di un regime di attività, l’approccio sproporzionato alla sicurezza, la qualità variabile dell’assistenza sanitaria e la mancanza di trasparenza nella gestione da parte di fornitori privati