Dal Psg all’atto conclusivo del Mondiale: il duello tra i numeri 10 è la partita perfetta per gli organizzatori. Compagni nel club francese, non amici, i loro contratti faraonici sono garantiti dallo sponsor qatariota
Giulia Zonca
Da JPMorgan a Pimco, è retromarcia dagli investimenti sostenibili. Gli analisti: tema politicizzato e progetti meno redditizi
fabrizio goria, nicolas lozito
Corsa al tesoro da 1.600 miliardi di dollari, che è quanto si investirà globalmente in 10 anni per lo sviluppo di nuovi farmaci.
paolo russo
Video La squadra di calcio è come una religione, non si cambia. A meno che non tu sia uno dei tanti tifosi finti pagati dal Qatar per riempire gli stadi e potersi vantare del successo del primo Mondiale in Medio Oriente. Sono virali le immagini di un uomo che prima indossa la maglia dell'Arabia Saudita e poi se la sfila per mettersi quella della Polonia. Ed esultare così al gol del 2-0 di Lewandowski. Un invitato in più alla festa della squadra europea, non importa se ha tradito i suoi colori (amati sinceramente? Viene da chiederselo a questo punto): basta che all'esterno vedano quanto ci si diverte a Doha e provino un po' di invidia.
Video Messico-Polonia si è conclusa con uno 0-0, frutto di una partita non certo esaltante tra due squadre forse bloccate dall'inaspettatasconfitta dell'Argentina. Un punto a testa senza nessuna esultanza in un girone che vede al momento l'Arabia Saudita in testa al gruppo C. Eroe del match il portiere messicano Guillermo Ochoa, al suo quinto mondiale, che al sedicesimo della ripresa è riuscito con una grande parata a respingere un rigore di Lewandowski. Un gesto tecnico che ha scatenato l'esultanza irrefrenabile di un nutrito gruppo di tifosi messicani che seguivano il match davanti alla tv. Alla parata di Ochoa qualcuno tra i festeggiamenti e le grida di gioia ha finito per scagliare un oggetto contro lo schermo del televisore mettendolo fuori uso. L'esultanza è stata immortalata in un video finito sui social e rilanciato da migliaia di utenti in poche ore.
Risultato clamoroso al Lusail Stadium: cade una delle favorite. Leo segna su rigore, l’Arabia Saudita ne fa due in 5’. E per la Pulce tornano i fantasmi del passato
antonio barillà
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maria corbi
Video Sta diventando un vero e proprio tormentone lo sfottò fatto partire dai tifosi dell'Arabia Saudita dopo la storica vittoria contro l'Argentina ai Mondiali in Qatar. Un supporter saudita interruppe una diretta tv e, guardando in macchina, disse: "Where is Messi?" ("Dov'è Messi?"), prendendo in giro il fuoriclasse argentino. Al termine del successo contro la Spagna, che ha regalato al Giappone la qualificazione agli ottavi di finale, alcuni fan nipponici hanno emulato il siparietto davanti alle telecamere: "Where is Morata?" ("Dov'è Morata?"), hanno detto alcuni di loro, in riferimento all'inutile gol siglato dall'attaccante dell'Atletico Madrid durante la partita tra Giappone e Spagna.
Le squadre di Michniewicz e del 'Tata' Martino si portano così ad un punto, mettendosi alle spalle dell'Arabia Saudita e lasciando all'ultimo posto l'Argentina
Video Una delle più grandi soprese della storia dei Mondiali. La sconfitta 2-1 contro l'Arabia Saudita dell'Argentina di Leo Messi non era davvero pronosticabile. La Nazionale allenata da Scaloni, che si presentava all'appuntamento con una striscia aperta di 36 partite senza sconfitte, veniva indicata dai bookmakers come favorita per la vittoria finale del torneo, dopo il Brasile.
Eppure, quella qatariota, non è l'unica debacle in cui è incappata l'Albiceleste: già nel 1990, ai Mondiali giocati in Italia, l'Argentina perse 1-0 contro il Camerun nella partita inaugurale della manifestazione. Ecco le 5 sconfitte più clamorose della storia dei Campionati del Mondo di calcio.
A cura di Rosita Gangi