... così. E io: “Non vi proteggerei. In realtà li incoraggerei a fare quel che diavolo vogliono fare. Dovete pagare tutti i conti”». L’aneddoto richiamato dal tycoon risale a un summit a Bruxelles nel 2018....
alberto simoni
... soprattutto aziende private che vogliono contratti pluriennali dai governi prima di fare investimenti in nuove armi. Queste aziende reagiscono ai segnali che arrivano da Washington, Bruxelles, Berlino, Londra,...
Tommaso Carboni
...WASHINGTON. Nei forzieri del Pentagono vi sono ancora 5,4 miliardi di dollari da destinare all’Ucraina, se ci sarà un prelievo dagli arsenali ogni due settimane - è il ritmo tenuto negli ultimi tre...
... aggressiva. Ma una volta arrivata a Chigi si è rivelata supina nei confronti di Bruxelles e succube nei confronti di Washington. Questo euroatlantismo acritico ha fatto impallidire il confronto con i nostri...
annalisa cuzzocrea
... Paese». Novak dice al Papa che «gli ungheresi e milioni di persone in tutto il mondo vedono in Lei l’uomo della pace! Sperano che Lei possa parlare. Parlare con Kiev e Mosca, con Washington, Bruxelles...
domenico agasso
... Washington. Grazie a Mike Johnson, speaker della Camera dei rappresentanti, Putin ha visto posticipati i tanto necessari aiuti statunitensi all’Ucraina del valore di 60 miliardi di dollari. Vladimir Putin,...
Alan Friedman
... anche in Italia. È quanto hanno fatto sapere i funzionari americani ai loro alleati europei in una riunione a porte chiuse tenuta questo mese a Bruxelles. Lo riferisce il sito Politico sulla base di un...
Tommaso Carboni
Liveblogging ... risposto «La creazione di uno Stato per i palestinesi non è impossibile sotto il premier israeliano Netanyahu, esistono diverse opzioni».
Ma le difficoltà di Bibi non si registrano solo con Washington: anche...
a cura della redazione
... demografia avrà un bilaterale con Viktor Orbán. È il primo dopo quasi un anno di governo. Per chi ha cercato tenacemente una legittimazione internazionale attraverso la Nato e Washington, l’imbarazzo per le...
Ilario Lombardo
... guerra. Nei canali Telegram gira la voce di un Putin pronto a ritirarsi nel 2024, a favore di un “delfino” che inizi un negoziato con Kyiv, Bruxelles e Washington. E Aleksandr Dugin, il mistico neonazista...
Anna Zafesova