Video L'esercito della Corea del Sud ha lanciato oggi tre missili di precisione aria-superficie nelle acque nordcoreane in risposta ai lanci della Corea del Nord, che in precedenza ha lanciato più di 10 missili, uno dei quali è atterrato nelle acque sudcoreane, cosa mai accaduta prima. Lo Stato Maggiore della Corea del Sud ha dichiarato in un comunicato che i caccia F-15 e F-16 hanno sparato questi missili di precisione "in mare aperto nelle acque a nord della LLN (Northern Limit Line, la linea di demarcazione tra le acque dei due Paesi)" per "rispondere alla provocazione" della Corea del Nord, in quella che è anche la prima volta che i missili di Seul sono atterrati nelle acque territoriali del Paese vicino. La Corea del Nord ha lanciato oggi più di 10 missili di vario tipo, uno dei quali, un missile balistico a corto raggio, si è schiantato a 57 chilometri a est della città costiera di Sokcho (160 km a nord-est di Seul), segnando la prima volta che un missile di Pyongyang è atterrato nelle acque meridionali.
La girandola ai vertici nasconde il fallimento dell’operazione speciale ma più di tutto lo Zar teme l’ascesa del sanguinario capo dei Wagner
Anna Zafesova
Sui social circolano le disposizioni a firma del Generale Pisciotta, capo di Stato Maggiore dell’Esercito: «Solo routine»
Il capogruppo di FdI: «Chi rappresenta il Paese deve sentire la responsabilità. Non avrei scritto quelle frasi, ma la sinistra non si erga a giudice»
Federico Capurso
Il leader del Donetsk e i fedelissimi si ribellano alla proposta dello Zar mentre Germania, Usa e Turchia promettono a Kiev nuovi armamenti
Anna Zafesova
Voci di un suo arresto. L’obiettivo era catturare il ministro Shoigu e Gerasimov. Il Cremlino: «Tutte falsità»
anna zafesova
Il leader promosso generale da Putin istiga alla violenza religiosa: «I nemici sono satanisti. Non ci fermeremo da nessuna parte. Il nostro territorio non è Zaporizhia, non è Kherson. Il nostro territorio è Odessa, Kiev, Kharkiv». E ha parole dolci per il capo del Cremlino
Jacopo Iacoboni
Nel mirino di Kiev la sede di “Fancy Bear”, base operativa dei potenti hacker di Putin
JACOPO IACOBONI
Uno dei droni esploso vicino all’Università militare sulla Komsomolsky Prospekt, al numero 17. Al numero 20 c’è la sede delle operazioni informatiche del GRU: i giovanissimi militari che hackerarono i democratici Usa contro Hillary Clinton, e le mail di Angela Merkel
jacopo iacoboni
L’inchiesta collettiva Bellingcat-The Insider: così trenta persone, alcune anche di trent’anni, hanno progettato e eseguito i crimini di guerra sui civili ucraini. Tre team, divisi in base all’uso di Kalibr (3M-14) lanciati dal mare, R-500 (9M728) lanciati da terra attraverso il sistema Iskander, e Kh-101 lanciati dall'aria
Jacopo Iacoboni