Incidente sulla Stazione Spaziale Internazionale, perdita di liquido refrigerante da un modulo russo
Nasa e Roscosmos assicurano: non ci sono pericoli per gli astronauti
Nasa e Roscosmos assicurano: non ci sono pericoli per gli astronauti
Video Lanciata dalla base russa di Baikonur (Kazakhstan) la navetta russa Soyuz Ms-24, diretta alla Stazione Spaziale Internazionale. A bordo ci sono i cosmonauti Oleg Kononenko e Nikolai Chub, dell'agenzia spaziale russa Roscosmos e che lavoreranno entrambi per un anno sulla Iss, e l'americana Loral O'Hara, della Nasa, per una missione di sei mesi. E' il primo lancio di una Soyuz con un equipaggio dal settembre 2022.
Video È riuscito l'aggancio dell'astronave russa Soyuz MS-23 alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), a confermare il buon esito dell'operazione è stata l'agenzia spaziale russa Roscosmos. La Soyuz era decollata venerdì dal centro spaziale di Baikonour in Kazakistan, per riportare sulla Terra i cosmonauti russi Sergey Prokopyev e Dmitry Petelin e l'astronauta statunitense Francisco Rubio. I tre avrebbero dovuto terminare la loro missione a marzo ma sono rimasti bloccati nello spazio dopo che il sistema di raffreddamento della loro capsula SoyuzMS-22 ha iniziato a perdere. La nave Soyuz MS-22 sarà ora riportata indietro senza equipaggio il mese prossimo. Il rientro dei tre astronauti è previsto per il mese di settembre.
Yusaku Maezawa, 46 anni è anche imprenditore di e-commerce. Con lui viaggia Yozo Hiran, 36 anni, fotografo. I due hanno ricevuto parte dell’addestramento da un team del Centro Spaziale di Altec di Torino. Con loro il cosmonauta russo Alexander Misurkin
antonio lo campoPagina 1 di 1