Gorizia ha ospitato “Rt.Doc: Il tempo dei nostri eroi”, l’evento promosso da Russia Today: dal 2022 l’emittente è stata bollata come un ente di propaganda del Cremlino e sanzionata dal Consiglio Ue. Un’indagine mostra come i messaggi filorussi riescano a eludere i controlli attraverso blog e eventi dal vivo, anche in Italia
SIMONE MATTEIS
Video L'ex presidente Donald Trump ha detto di essere rimasto molto offeso dalla decisione del presidente russo Putin di dare il suo endorsement alla sua rivale democratica, Kamala Harris. Il candidato repubblicano Usa si riferisce a un commento ironico fatto da Putin questa settimana, quando ha dichiarato il suo sostegno alla vicepresidente e candidata democratica Kamala Harris in vista delle presidenziali statunitensi del 5 novembre. "Joe Biden era il nostro favorito, ma si è ritirato dalla corsa", ha ricordato Putin. Lo scorso febbraio, infatti, aveva dichiarato di appoggiare la candidatura del presidente uscente perché "più esperto e prevedibile" del suo rivale repubblicano Donald Trump. "Ma Biden ha raccomandato ai suoi elettori di sostenere Harris, quindi lo faremo anche noi", ha concluso il leader del Cremlino rispondendo a una domanda durante la sessione plenaria del Forum Economico Orientale di Vladivostok, nell’Estremo Oriente Russo.
Putin ha poi lanciato un’ironica stoccata sulla risata di Harris spesso ridicolizzata dai conservatori americani: "Ha una risata così espressiva e contagiosa che dimostra che sta andando bene" e che fa sperare che "Harris si possa astenere dall’imporre sanzioni" contro la Russia. Di contro, ha aggiunto Putin, il candidato repubblicano Donald Trump impose "più sanzioni alla Russia rispetto a qualsiasi altro presidente" durante il suo mandato alla Casa Bianca dal 2017 al 2021. Le dichiarazioni di Putin sembrano tuttavia voler mascherare le reali intenzioni russe. Anche il tempismo non fa che alimentare i sospetti: arrivano infatti il giorno dopo che Washington ha nuovamente accusato Mosca di interferire nella sua campagna elettorale e ha persino incriminato due dipendenti della tv Rt, ex Russia Today, Kostiantyn Kalashnikov ed Elena Afanaseva, accusandoli di aver tentato di influenzare il voto.
Per contrastare la propaganda del Cremlino anche una taglia da 10 milioni su un gruppo hacker
Alberto Simoni
Il network Russia Today gestisce operazioni clandestine a livello globale. Così i servizi influenzano elezioni e opinione pubblica e incitano alla violenza
Alberto Simoni
Video I tunnel scavati sotto alla Striscia di Gaza sono destinati esclusivamente ai combattenti di Hamas. Lo ha affermato Mussa Abu Marzuk, membro dell'ufficio politico della fazione palestinese, in un'intervista trasmessa il 23 ottobre dalla televisione Russia Today, registrata dal centro di monitoraggio e di analisi Memri. All'intervistatore che voleva sapere come mai Hamas abbia scavato sotto a Gaza tunnel per complessivi 500 chilometri, ma non abbia approntato rifugi per la popolazione civile, Abu Marzuk ha risposto: "Abbiamo costruito i tunnel perché non abbiamo altro modo di proteggerci dagli aerei. Noi combattiamo da dentro i tunnel". "Tutti sanno - ha aggiunto - che il 75 per cento della popolazione di Gaza è costituita da profughi, è responsabilità dell'Onu proteggerli. Secondo la Convenzione di Ginevra, è responsabilità degli occupanti garantire loro tutti i servizi fino a che prosegue l'occupazione".
Il canale tv russo Russia Today ha divulgatato quasi 40 minuti di audio in cui i militari tedeschi parlavano di missili Taurus e dei possibili obiettivi da colpire in Crimea
UGO LEO
«Non realizzerò un murale su Putin. Io non realizzo opere su commissione. Vengo anche retribuito, spesso, perché mi creo progetti, che poi vengono commissionati». Ma Putin no. Per ora. Il 3 agosto scorso Jorit – in arte Ciro Cerullo - stava dando un’intervista al canale Telegram di Tatiana Santi...
jacopo iacoboni
Margarita Simonyan, la direttrice dell’emittente filo-Putin: «Se perdiamo non ci sarà alcun tribunale, perché il mondo verrà incenerito»
Tommaso Carboni
«Nessuna grande nazione può esistere senza il controllo sulle informazioni». Poi la direttrice di RT si lascia anche scappare come il network aggira le sanzioni: «Stiamo diffondendo i nostri contenuti non col nostro brand. Apriamo un canale, ottiene tre milioni di audience, tre giorni dopo l’intel se ne accorge e lo chiude. Non divulgherò altri dettagli, per non aiutare la loro intelligence»
Jacopo Iacoboni
Liveblogging Mosca: da oggi vietato discutere pubblicamente di temi militari. Allarme aereo in tutto il territorio ucraino. Xi a Michel: «Risolvere la crisi conviene a tutti». Dagli Usa altri sistemi missilistici antiaerei Nasams a Kiev
DIRETTA A CURA DELLA REDAZIONE