Kogasso è cittadino italiano: «La svolta che volevo»
Dopo una lunga attesa il 30enne vogherese può festeggiare: «Ora il titolo europeo». Il maestro Gigliotti svela i piani
Maurizio ScorbatiDopo una lunga attesa il 30enne vogherese può festeggiare: «Ora il titolo europeo». Il maestro Gigliotti svela i piani
Maurizio ScorbatiVideo Nella Repubblica Democratica del Congo, precisamente nella provincia del Katanga, il crollo della parete di una montagna ha permesso di scoprire un'enorme vena di rame. I minatori che si trovavano vicino alla montagna franata hanno esultato, immaginando le ricadute economiche positive: il rame è infatti un minerale molto richiesto sul mercato internazionale.
Video Un incontro entrato nella leggenda, che ha fatto la storia della boxe. Il ricordo di George Foreman, morto a 76 anni, è indissolubilmente legato alla sconfitta contro Muhammad Ali a Kinshasa in Zaire (ora Repubblica Democratica del Congo). Nelle immagini i momenti finali del mitico incontro, l'arrivo e gli allenamenti di Foreman, il bagno di folla dei due contendenti prima del match, che fu gestito come un evento globale dall'allora presidente dello Zaire Mobutu Sese Seko, come raccontato nel documentario premio Oscar "When We Were Kings" (“Quando eravamo re”) nel 1996. George Foreman è poi entrato nella leggenda riprendendosi il titolo mondiale dei pesi massimi a 45 a 20 anni di distanza dalla prima volta, coronando una eccezionale carriera. Leggi: Morto George Foreman, leggenda della boxe
Il filmato realizzato con la ong Cesvi si può vedere gratuitamente su Youtube. Le iniziative benefiche e l’appello dopo il taglio dei fondi statunitensi
la storia Guardare al resto del mondo, e a chi ha meno possibilità di noi, per imparare a conoscere culture diverse dalla nostra, ma anche per apprezzare ciò che abbiamo e ad esserne grati. Sono questi alcuni degli scopi del “Progetto Africa” portato avanti d...
Serena SimulaVideo È finora il fallo più pericoloso compiuto in questa Coppa d’Africa quello commesso da Federico Bikoro, calciatore della Guinea Equatoriale. Il centrocampista, durante la gara contro la Guinea, ha colpito al minuto 55esimo un avversario con un violento calcio al petto. Un'entrata in stile kung fu che ha spinto l'arbitro ad estrarre immediatamente il cartellino rosso. Con un uomo in meno, la Guinea Equatoriale di Bikoro ha finito per perdere il match per uno a zero venendo eliminata dalla competizione. La Guinea invece dopo questa vittoria affronterà nei quarti di finale la vincente dello scontro tra Egitto e Repubblica Democratica del Congo
Liveblogging In 250mila in piazza per la messa di inizio Pontificato. Meloni incontra Herzog in Vaticano. Domani Prevost riceverà Vance
A CURA DELLA REDAZIONE WEBLe parole di Bergoglio nel giorno delle sue dimissioni
Francesco senza naselli per l'ossigeno. Saluta molta gente e regala caramelle ai bambini. Per l’Angelus ha scritto: vivo un momento di debolezza, sento la tenerezza di Dio. “Tutti soffriamo, la fede aiuta a non disperarsi”
Dopo un mese di buio diffuso uno scatto di Francesco, non si vedono le cannule dell’ossigeno. Il messaggio per l’Angelus: “Anche dentro gli ospedali ci sono segni luminosi di speranza”
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