Video “Non avrei mai pensato di dover condividere con voi una notizia di questo genere. Per la prima volta nella mia vita ho ricevuto un avviso di garanzia, mi dicono nell’ambito di un’inchiesta più ampia, che coinvolgerebbe più persone”. Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in un video postato sui social. “Ho ricevuto un avviso di garanzia per corruzione. A me? Che in questi anni ho gestito la Regione con un rigore assoluto, che non ho fatto mai niente che si avvicinasse pure lontanamente a un’ipotesi di corruzione". "Essere iscritto nel registro degli indagati per me è come un'accusa di omicidio. È inverosimile pensare che io possa essere coinvolto in una cosa del genere" ha aggiunto.
Nel Reggino trovato il corpo senza vita di un bambino. La procura apre un’indagine. Il sospetto della violenza o di un giro di baby prostituzione
valeria d’autilia
Risarcimento per i parenti delle vittime, il ministero dell’Interno e la Regione Calabria
Francesco Occhiuto è deceduto all’ospedale di Cosenza. Aveva 30 anni
pavia Si intitola “Io sono libero” ed è il libro intervista a Giuseppe Scopelliti, ex sindaco di Reggio ed ex governatore della Regione Calabria, libro che verrà presentato domani sera, alle ore 20, nella sala conferenze del Broletto, in via Paratici....
f.m.
A dirlo è il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: “Ma l’autorevolezza passa anche da un miglioramento retributivo”
simona buscaglia
Secondo l'accusa, Minenna, in cambio di questi servizi, avrebbe omesso di far esprimere alle Dogane il parere sugli abusi edilizi dello Shilling
edoardo izzo
I dati resi noti dal presidente della Regione Occhiuto e pubblicati anche in un post su Facebook
Arrivavano da Paesi di guerra e di diritti negati: Iran, Afghanistan e Pakistan, quei Paesi di cui l’Occidente racconta le persecuzioni, la miseria, la negazione dei diritti senza riuscire a trovare alternative alla roulette dei viaggi clandestini
Laura Anello
Per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina si ripartirà dal progetto definitivo approvato il 29 luglio del 2011 dall'allora società concessionaria